AsMortara diventa esempio di economia circolare: così l’acqua del depuratore scalda gli uffici

Dal calore residuo prodotto dal depuratore un “tesoretto” per il riscaldamento degli uffici e degli ambienti della sede. Con una mano all’ambiente e l’altra al portafogli, che si aprirà meno consentendo all’azienda di risparmiare sulla bolletta del gas. Così AsMortara punta tutto sull’economia circolare per produrre in proprio energia da utilizzare per il riscaldamento dei locali di via Tiziano Vecellio. “Sarà anche un modo per inquinare di meno – svela il presidente della ex municipalizzata Simone Ciaramella (nella foto) – perché verrà sfruttato al massimo il calore residuo dell’acqua presente nel depuratore, che ha una temperatura leggermente più alta rispetto all’esterno”. Per attuare il progetto, che si prevede entrerà nella fase operativa già entro la fine dell’anno, l’azienda ha avviato una collaborazione con la vigevanese Vipetrol, che ha anche una sede operativa a Mortara, realtà leader anche nel settore della termoidraulica. “Si tratta di un partner perfetto – prosegue Ciaramella – per concretizzare questa idea che si colloca all’interno della più ampia economia circolare. In questo modo risparmieremo sul gas utilizzato per riscaldare uffici e in generale gli ambienti della sede, producendo energia grazie al calore residuo dell’acqua che altrimenti sarebbe inutilizzato”. Una svolta ancora più green per l’azienda di via Vecellio, che recentemente ha anche accolto con soddisfazione un importante traguardo di una componente del suo Cda in carica fino al 2024. La consigliera Caterina Ferrari, mortarese di 24 anni, ha infatti conseguito lo scorso 8 ottobre a Pavia la laurea magistrale in Economia e legislazione d’impresa con una tesi riguardante la contabilizzazione dell’avviamento, con particolare riguardo alle problematiche contemporanee negli Ias/Ifrs.

“Si tratta in sostanza – spiega Caterina Ferrari – delle differenze che intercorrono, a livello legislativo, tra la normativa italiana e quella comunitaria sul tema specifico dell’avviamento nelle imprese”. Inoltre la neolaureata ha già trovato un impiego presso il colosso multinazionale PricewaterHouse, leader mondiale per la consulenza di direzione e strategica per le imprese, oltre alla revisione dei bilanci e all’assistenza legale e fiscale. Con la valutazione da 110 e lode il Cda di AsMortara acquista così nuove competenze che vanno di pari passo con l’entusiasmo della giovane età. “Dopo la nomina a consigliere – prosegue Caterina Ferrari – avvenuta lo scorso anno, sono stata confermata per altri tre anni. Lo considero un traguardo molto soddisfacente sia dal punto di vista professionale che personale”.

E con le sue capacità si sta già dedicando a contribuire alla crescita della ex azienda municipalizzata. “Le mie competenze riguardano soprattutto gli aspetti economici e la legislazione di impresa – conclude la giovane – ma seguo con particolare interesse e attenzione tutti i progetti che vengono avviati in azienda, compreso il più recente in ordine di tempo che riguarda la produzione di energia per il riscaldamento degli uffici attraverso lo sfruttamento del calore residuo delle acque presenti nel depuratore”.

Riccardo Carena