Calcio, Asd Parona, amatori in cerca di un campo: “Noi, pugnalati alle spalle dal Comune”

PARONA – Cercasi disperatamente un nuovo campo sportivo. Una nuova casa dalla quale ripartire. Il Comune ha deciso di interrompere la convenzione con l’Asd Parona, consegnando di fatto le chiavi del proprio impianto sportivo al Mortara Calcio. La compagine amatoriale del paese delle offelle si è quindi vista costretta a prendere in mano le valigie. E andare alla ricerca di un nuovo campo.

Tommaso Oliva, Il numero uno dell’Asd Parona ad ogni modo, ha reso noto a gran voce il proprio disappunto riguardo ad un provvedimento che ritiene ingiusto quanto inopportuno.

“Ci siamo già mobilitati per trovare una nuova destinazione, – afferma – di un nuovo campo che potremo utilizzare sia per le partite ufficiali sia per le sessioni agonistiche. Giuseppe Salerno, membro del consiglio di amministrazione del Gambolò, società con la quale siamo in ottimi rapporti, ci ha proposto alcuni campi a loro disposizione in modo da consentirci di non interrompere le nostre attività e di coinvolgere sempre più persone di Parona, il nostro obiettivo principale. Stiamo cercando di trovare una valida alternativa, ma non è per niente semplice. Inutile girarci troppo attorno, ci è stata rivolta una vera e propria pugnalata alle spalle. A giugno mi aveva contattato il vicesindaco per farmi partecipare ad una riunione che si sarebbe svolta da lì a poco, in modo da parlare di questa situazione. Ironia della sorte, quando ho partecipato io all’incontro, la decisione di far entrare un’altra società al posto nostro era già stata abbondantemente presa”.

In seguito, la denuncia riguardo alle condizioni in cui verte tutt’ora l’impianto situato in via Case Sparse per Cilavegna.

“L’erba è alta più di mezzo metro – tuona Tommaso Oliva – segno che i lavori di manutenzione si sono arrestati chissà da quanto. Mi domando come possano anche solo pensare di poter consegnare il campo in quelle condizioni. Nonostante le spese sostenute da parte nostra, gli interventi sono partiti in ritardo. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Proseguire l’attività: questa la missione che Tommaso Oliva, insieme al suo Parona, vuole portare a termine. Resta solo da chiedersi dove e come potrà farlo.

Edoardo Varese