Ascom e Comitato, il programma è già pronto per essere presentato. Rossi: “Lavoriamo per la città”

Il programma della sagra è quasi pronto, mancano ancora pochi dettagli da limare, e sarà presentato nei prossimi giorni. Tra i nodi da sciogliere c’è anche quello grande, per usare un eufemismo, legato alla chiusura del traffico in città nei giorni “caldi” della manifestazione. Nella serata di oggi, mercoledì 1 settembre, a palazzo Cambieri si svolgerà una riunione operativa per la sagra. Attorno al tavolo ci saranno gli attori principali della manifestazione: Comitato organizzatore, Ascom e Magistrato delle contrade, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e al comandante della Polizia locale Davide Curti. “Durante le settimane centrali di agosto Ascom e Comitato hanno continuato a lavorare arrivando a preparare quello che può essere considerato come un programma definitivo della manifestazione. – esordisce Edoardo Rossi, numero uno dell’Associazione commercianti di Mortara – Abbiamo cercato di impegnarci con grande senso di responsabilità nei confronti della città e vogliamo cercare di lavorare in totale sicurezza, arrivando a convivere con il Covid proprio perché gli ultimi decreti ci consentono di farlo. Siamo chiamati anche a dare una prova di civiltà, oltre che di organizzazione”. Organizzazione: parola magica spesso invocata dal presidente di Ascom, quasi un mantra. E qualcosa deve pur essere successo se da corso Cavour si dice che il programma della sagra potrebbe essere svelato già la settimana prossima. Cosa mai successa negli ultimi lustri: generalmente il programma degli eventi veniva reso noto nella seconda metà del mese di settembre, proprio a ridosso degli… eventi.

“Vediamo anche in questi giorni che molte importanti manifestazioni sono in fase di organizzazione: evidentemente dove c’è la volontà e soprattutto la capacità organizzativa si può lavorare nell’interesse della collettività. – aggiunge Edo Rossi – La riunione di questa sera dovrà essere necessariamente operativa e bisognerà valutare in che modo chiudere la città. I problemi non riguardano solo la parte commerciale della manifestazione, ma si riflettono sulla sagra in generale”. Ed effettivamente chi continua a lavorare a testa bassa per le proprie manifestazioni c’è. Eccome se c’è. Due esempi: il palio di Legnano, rinviato lo scorso maggio e rimesso in calendario per il 12 settembre, e il carnevale “Universale” di Viareggio, che prevede cinque date dal 18 settembre al 9 ottobre. “Qui non si tratta di fare qualcosa giusto per il gusto di farlo, ma bisogna farlo bene. – conclude il presidente Rossi – Serve la volontà di tutti i protagonisti della manifestazione, ma soprattutto dell’amministrazione comunale che, ora più che mai, è chiamata a mostrare quanto tiene alla sagra”. E alla riunione il Comitato sagra si presenterà con il piano sicurezza concordato con Areu e soprattutto con un programma praticamente pronto per essere presentato alla popolazione.