Antonella Ferrara interroga i tre presidi sulla didattica “remota”

MORTARA - Una tavola rotonda da non perdere quella proposta in “Dall’ardesia allo schermo touch. Didattica in presenza e a distanza: quale sostenibilità?”, dove le scuole mortaresi si metteranno a confronto per discutere delle novità tecnologiche che la pandemia globale ha involontariamente introdotto nella scuola italiana. L’appuntamento da segnare in agenda è per sabato 7 novembre, in diretta streaming sulla pagina Facebook “IIS Angelo Omodeo Mortara” a partire dalle 10 e 30. A moderare l’incontro sarà Antonella Ferrara, responsabile della biblioteca civica “Francesco Pezza”, che farà dialogare Piera Varese (nella foto), dirigente dell’istituto comprensivo mortarese, Stefania Pigorini, dirigente dell’Omodeo e Daniele Bonomi, preside dell’istituto “Ciro Pollini”. Oltre a loro, a parlare di didattica a distanza e nuove tecnologie digitali che hanno portato la scuola a fare passi da gigante per rispondere ad un periodo di grande emergenza, ci saranno anche numerosi ospiti tra docenti e studenti dei diversi istituti. La loro esperienza, infatti, è la miglior spiegazione per capire come il problema del lockdown sia stato in parte arginato dai progressi dell’esperienza scolastica. “Da mesi tutti parlano di scuola a proposito di distanze, mascherine e sicurezza... Diamo la parola a chi la scuola la fa concretamente! – sono le parole di Piera Varese, guida dell’istituto comprensivo, nel commentare la conferenza - La didattica a distanza ci ha salvati dall’isolamento del lock down ma ci ha anche aperto nuove prospettive e può generare cambiamenti e innovazione, se saremo pronti a cogliere opportunità di comunicazione e modi di apprendere nuovi”. Terminati gli interventi, sarà poi il momento delle domande e curiosità provenienti dal pubblico, che potrà interagire con gli ospiti presenti negli spazi dell’Omodeo in Strada Pavese grazie alla sezione commenti della diretta Facebook, che rimarrà attiva per tutta la durata della conferenza.

Beatrice Mirimin