Anpi ricorda i dimenticati in biblioteca: il massacro di Rom e Sinti

Quest’anno al Civico 17 ci sarà un approfondimento non solo sul freddo e calcolato sterminio degli ebrei da parte dei nazisti ma anche sul minore, ma non per questo meno tragico, perpetrato contro i rom e i sinti. Venerdì alle 16 e 30 nella Sala Rotonda saranno presenti Anpi Mortara, col suo giovane presidente Massimiliano Farrell (nella foto), Dijana Pavlovic portavoce del Movimento Kethane rom e sinti per l’Italia e Paolo Cagna Ninchi, presidente dell’associazione Upre Roma, che si dedica alla diffusione della cultura rom. LAnpi locale darà il via alla conversazione, con Farrell che introdurrà al Porrajamos, lo sterminio di rom e sinti, e delle sue radici storiche. Dunque, il dialogo tra i tre procederà sul modo in cui si è sviluppato l’odio e di conseguenza la discriminazione di queste comunità nei secoli passati fino all’avvento del regime nazista, che ha ideologizzato e messo in pratica con cinismo da imprenditore senza scrupoli la morte di molte etnie considerate inferiori. Un accento verrà posto sul ruolo del regime fascista italiano nella collaborazione alla pratica ferina dell’uccisione programmata, concludendo sulle ripercussioni, i luoghi comuni e gli stereotipi che ancora oggi affliggono queste due comunità. Massimiliano Farrell dichiara: “Riteniamo giusto e doveroso portare la memoria collettiva dei Rom e Sinti per farla conoscere ai cittadini mortaresi. Ringraziamo la biblioteca civica e la responsabile Antonella Ferrara per averci concesso l’utilizzo della sala, e per il grande interesse ed entusiasmo dimostrato nell’organizzazione del nostro incontro”. I due protagonisti della conversazione, Dijana Pavlovic e Paolo Cagna Ninchi sono impegnati a sostegno dei diritti delle comunità rom e sinta in Italia, come pure per l’applicazione della Costituzione italiana, l’affermazione dei diritti civili, contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione economica, sociale, razziale, di genere per una piena coesione sociale. L’incontro avverrà nel rispetto pieno delle regole sanitarie in vigore. Chi è interessato a partecipare deve essere munito di super green pass e di mascherina FFP2.

Vittorio Orsina