Allenatori, dirigenti e calciatori ora pretendono risposte certe e rapide

La calma è la virtù dei forti sosteneva la maggior parte dei poeti latini. Tuttavia qualcuno hai fin troppo preso alla lettera questa locuzione. Lo possono testimoniare le società lomelline, che hanno dovuto vivere un’attesa snervante prima di poter venire a conoscenza del futuro dei vari tornei regionali. Ecco che nella giornata di dopodomani con ogni probabilità, la Federazione invierà un comunicato riguardante la conclusione dei campionati dilettantistici. Il prossimo passo sarà dunque quello di decidere quando e con che formula si potrà scendere nuovamente sul terreno di gioco. Ed è proprio questo punto, unito ad una tutela economica, sul quale i dirigenti, gli allenatori ma anche gli stessi giocatori delle squadre del nostro territorio, esigono categoricamente delle risposte precise e nitide. “È arrivato il momento che vengano date maggiori certezze a tutte le società – ribadisce il ds del Mortara Maurizio Rovida (nella foto) – dopotutto anche noi viviamo il calcio come più di una semplice passione, esattamente come i professionisti. Mentre in Serie A si è cercato fin dai primi momenti di tutelare le squadre e i giocatori a livello economico e sanitario, lo stesso non si può dire in merito alla nostra realtà. Più che a quando ripartire, occorrerà pensare a come ripartire. Diverse attività imprenditoriali faticheranno notevolmente a ripartire ed a ricevere delle entrate economiche che possano garantire maggiore tranquillità. La conseguenza più evidente è che ci saranno ripercussioni anche sul nostro campionato. Le società del mondo dilettantistico sono in gran parte finanziate da piccoli sponsor e da lavoratori autonomi. Ragion per cui, a meno che ai vertici non decidano seriamente di prendere in mano la situazione, potremmo addirittura ritrovarci al punto di non poter garantire nemmeno il rimborso spese ai nostri giocatori. E se si dovesse verificare questa ipotesi, non è difficile comprendere che non verrà raggiunta nemmeno la quota minima di iscrizione nei vari tornei regionali. Il mio auspicio è che ci vengano forniti degli aiuti economici in modo da consentirci di poter partecipare alla prossima stagione. Per quanto ci riguarda, vogliamo ripartire esattamente da dove ci eravamo interrotti. Da quell’ottimo girone di ritorno nel quale avevamo ottenuto dieci risultati utili consecutivi. Il Comunale deve tornare ad essere un luogo di intrattenimento e di divertimento per Mortara”.

Edoardo Varese