Alla Madonna del Campo in tilt la nuova raccolta differenziata:il calendario non viene rispettato

I passaggi tra zone gialle, bianche e rosse ormai non sconvolgono più nessuno, ci siamo abituati. Ma tra zona A e zona B sembra che i problemi siano appena iniziati. Almeno alla frazione Madonna del Campo. Il tema, ovviamente, è la raccolta differenziata, con la frazione mortarese che è inserita, almeno sulla carta, nella zona B.

Ma, in realtà, il calendario di raccolta che seguono gli operatori della nuova ditta appaltatrice è quello della zona A. E i residenti si perdono nella confusione. La segnalazione arriva da un cittadino che risiede nella frazione.

“Da lunedì 14 marzo – racconta – come tutti sappiamo, è entrata in servizio la nuova ditta che si occupa della raccolta differenziata. Avendo letto le anticipazioni sul giornale locale, ho subito visitato il sito del Comune per informarmi se ci fossero dei cambiamenti in vista. Infatti ho trovato sulla homepage dell’ente in bell’evidenza il link con il nuovo calendario.

Dal 14 marzo ci sarebbero state novità: ad esempio, al lunedì mattina, anziché l’umido, sarebbe stato raccolto l'indifferenziato”.

Il ligio residente si adegua così alle nuove regole. “Con sorpresa però – prosegue – nella prima settimana è stato seguito il vecchio calendario. Ho pensato fosse dovuto a una fase di transizione. Lunedì scorso, però, 21 marzo, hanno ritirato di nuovo l’umido. Io e altri residenti, però, avevamo esposto il sacco dei rifiuti indifferenziati, attenendoci al calendario che tutt’ora è pubblicato sul sito!”.

Ma non è tutto. Il residente, avendo notato che nella frazione non erano stati distribuiti avvisi riguardo alle novità, si è addirittura preso la briga di scaricare dal sito del Comune il nuovo calendario e diffonderlo ai vicini.

“Ho mandato lo schema via whatsapp a quanti più residenti sono riuscito a contattare – tuona – e immaginatevi lunedì mattina come il mio telefono abbia cominciato a squillare. Sembrava quasi che fossi io ad aver dato informazioni sbagliate! Ci vorrebbe più chiarezza nella comunicazione. Se si va avanti con i giorni classici, correggete il calendario sul sito, altrimenti i disagi proseguiranno”.

Di fatto la frazione lunedì mattina si è svegliata spezzata in due. Quelli che hanno seguito le indicazioni dell’attento vicino hanno esposto il sacco dei rifiuti indifferenziati. Un comportamento corretto, almeno sulla carta, se si seguono le indicazioni virtuali dal calendario che (almeno fino a ieri, martedì 22 marzo, era ancora ben in evidenza sul sito del Comune). Chi invece non è stato raggiunto dalla comunicazione, che evidentemente non ha navigato sul portale dell’ente, ha proseguito come sempre. E probabilmente non si è accorto di niente.

“Lunedì mattina ho esposto l’unico – prosegue il cittadino – ma l’addetto non ha ritirato il sacco. Così l’ho fermato per chiedere informazioni e gli ho fatto vedere il calendario, dove era indicato chiaramente che la frazione è nella zona B e al lunedì mattina dovrebbe essere ritirato quel genere di rifiuto. Mi è stato risposto che non gli era stata data alcuna indicazione diversa e che avrebbe continuato a ritirare l’umido, come sempre. Anche i vicini che avevo avvisato, dunque, si sono visti lasciare i sacchi esattamente dove li avevano esposti”. Finita qui?

Macché. Il residente non si perde d’animo e telefona in municipio.

-“Ho chiamato subito – conclude – per sapere come ci si dovesse comportare. In un primo momento mi è stato risposto che non era possibile parlare con chi si occupa di queste problematiche. Poi, dopo le mie insistenze, mi hanno detto che Madonna del Campo si trova nella zona A.

Ho fatto presente, come si vede chiaramente dallo schema, che la zona A comprende la città e le cascine, mentre nella zona B ci sono le frazioni orientali e Madonna del Campo, appunto. Invece sembra che qui venga applicato il calendario della zona A. Rivolgo un appello affinché la questione venga chiarita. Non si può ricevere una comunicazione così confusa, per un servizio che oltretutto non è mai diminuito nel costo, anzi è aumentato da quando i sacchetti non sono distribuiti e dobbiamo acquistarli a parte”.

Delle due l’una: o la frazione si trova in zona B, come risulta dal sito, e dunque la ditta che si occupa della raccolta dovrà applicare il calendario corretto, oppure è in zona A e allora il sito va sistemato. La soluzione più semplice, forse, sarebbe semplicemente modificare la grafica e “promuovere” Madonna del Campo in zona A.

Sarebbe anche un bel segnale per non far sentire i residenti cittadini di serie...B.

Riccardo Carena