Aiuti al commercio: il taglio della Tari costa al municipio 400mila euro, Imu a fine mese

Quasi 400mila euro di super sconto sula tassa rifiuti per commercianti, negozianti, artigiani e imprenditori. L’amministrazione dovrà fare i salti mortali per trovare le risorse, ma la promessa è stata fatta. E dovranno anche mantenerla. C’è lo sconto Tari per tutti i settori produttivi costretti ad una chiusura forzata per tre mesi. Una scelta coraggiosa, quasi spericolata. Perché dallo Stato non ci sarà nessun risarcimento per le casse dell’ente pubblico. Dovrà essere l’assessore alle finanze Margherita Baletti, calcolatrice alla mano, a far tornare i conti. Una vera impresa. Anche perché, ancora oggi, restano molti i punti di domanda senza una risposta. Lo ha spiegato lo stesso assessore alle finanze nel corso della conferenza stampa che si è svolta in municipio venerdì scorso, 29 maggio. “Ad oggi lo Stato non ha ancora concesso nulla per quanto riguarda la tassa rifiuti – spiega Margherita Baletti – però abbiamo deciso comunque di applicare delle agevolazioni che, nel dettaglio, sono ancora da definire. Potrebbe trattarsi di uno sconto in bolletta o di un ristoro su quanto versato. Vedremo che soluzione adottare. Quello che è certo è che restituiremo a commercianti, artigiani, negozianti e imprenditori una somma complessiva di quasi 400mila euro. L’equivalente della Tari da versare nel corso dei tre mesi di chiusura forzata. Si tratta di risorse economiche che dovremo reperire all’interno del nostro bilancio”. Ma non è tutto. Per bar e ristoranti arriva anche il “dehors facile”. Permessi temporanei a zero burocrazia per mettere tavolini e sedie sulla pubblica via senza pagare la relativa tassa. La Tosap è sospesa da maggio a settembre. “Il mio primo pensiero – commenta l’assessore al commercio Luigi Granelli - è sempre stato quello di dare una mano al commercio. Con i fatti concreti abbiamo addirittura anticipato il Governo, sia per quanto riguarda la Tosap, ma anche per la tassa rifiuti per la quale lo Stato non prevede alcun ristoro per i Comuni. Per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico abbiamo messo a disposizione di bar e ristoranti gli spazi del plateatico bianco e del plateatico blu. I permessi temporanei saranno dati con facilità compilando un modulo disponibile al comando della Polizia Locale. Se le temperature saranno favorevoli i permessi per i dehors saranno estesi da settembre ad ottobre”. Novità anche per quanto riguarda Imu e Tasi. C’è l’esenzione Imu per tutto il settore turistico e ricettivo. Per tutti gli altri alla scadenza del 16 giugno è previsto il versamento del 50 per cento di Imu più Tasi. Le due tasse son0o state accorpate e vanno pagate regolarmente. Infine c’è anche la sospensione degli accertamenti Imu, Tasi e Tari non pagate negli anni precedenti il cui pagamento slitta a settembre. “Questo momento ha messo tutti in difficoltà – spiega il sindaco Marco Facchinotti (nella foto) - soprattutto gli operatori commerciali di tutte le categorie che hanno dovuto chiudere le loro attività. È chiaro che il Comune ha subito sentito la necessità e l’obbligo di intervenire. Per farlo abbiamo fatto dei calcoli sul nostro bilancio, che non brilla in modo particolare, per individuare gli incentivi da mettere in campo. Tra queste c’è la cancellazione della Tosap per tutto il periodo di chiusura del locale, fino a settembre. Oppure fino a ottobre se il clima sarà clemente e permetterà di prolungare la presenza di tavolini all’esterno. E’ chiaro che per il Comune rinunciare a questi spazi sulle strisce blu ha un costo perché sono spazi che non gestiamo direttamente, ma sono dati assegnati con un regolare bando ad una società che si occupa degli spazi di sosta a pagamento. Tutte le volte che occupiamo questi stalli soggetti a contratto dobbiamo ovviamente pagare la società in questione. Lo facciamo volentieri e aggiungo che abbiamo trovato la disponibilità massima da parte della ditta con cui intercorre un ottimo rapporto”.

Luca Degrandi