Agenzia delle entrate: chiuderà la sede territoriale, Tarantola vuole l’ufficio decentrato al Cambi

No alla chiusura degli uffici dell’Agenzia delle entrate di Mortara e no alla riduzione dei servizi al cittadino. Il Comune si mobilita per mantenere in città un “ufficio decentrato” la cui sede sarà al primo piano di palazzo Cambieri. Una proposta avanzata dal vicesindaco Luigi Tarantola che da mesi affronta il problema con la direzione provinciale dell’ente. Infatti l’Agenzia ha intenzione di chiudere l’ufficio territoriale mortarese. La sede di via Giuseppe Mazzini ha, per così dire, i giorni contati. Quello che in termini burocratici spesso viene chiamato ottimizzazione delle risorse, nella pratica si tramuta in un mancato rinnovo del personale. Nel corso dell’anno i lavoratori dell’ufficio territoriale di Mortara rimarranno solo tre. Troppo pochi per garantire il servizio. “Mercoledì 16 febbraio – spiega il vicesindaco Luigi Tarantola – ho affrontato il problema in videoconferenza con il direttore provinciale dell’ente. Erano coinvolti anche altri 16 sindaci del territorio. Tutti siamo contrari alla riduzione drastica dei servizi ai cittadini. Ci è stato spiegato che tra pensionamenti e mancate assunzioni l’ufficio cittadino non potrà più offrire tutti i servizi che, negli anni, ha sempre garantito. Pur comprendendo le difficoltà dell’ente ho insistito affinché a Mortara rimanesse un punto di riferimento per i cittadini. Capisco che il futuro è rappresentato dal digitale e dall’uso di internet. Però bisogna pensare che il contatto umano e di persona non può essere completamente cancellato. Il Comune si è messo a disposizione dell’ente e ha offerto piena collaborazione, oltre che delle soluzioni alternative. Infatti abbiamo subito offerto i nostri spazi liberi presso il primo piano di palazzo Cambieri. Quei locali potranno ospitare, a partire da giugno, un ufficio territoriale dell’agenzia delle entrate. Il nostro impegno è massimo, tanto è vero che il Comune non chiederà alcun affitto”.

Il caso della chiusura degli uffici di via Mazzini finirà anche in parlamento. Della questione si sta occupando anche il deputato Marco Maggioni. “Condivido le preoccupazioni dei sindaci della Lomellina – afferma l’onorevole - per questo ho scritto sia alla direzione regionale sia a quella nazionale di Agenzia delle Entrate. Dopo la chiusura dell’ufficio di Mede la Lomellina non può tollerare un ulteriore taglio dei servizi fiscali. Mantenere l’attuale assetto degli uffici territoriali in provincia di Pavia rappresenta un equilibrio necessario per la numerosità di piccoli Comuni su un territorio tanto esteso.

L’ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate di Mortara è un servizio indispensabile non solo per la nostra città ma anche per l’intero territorio lomellino e non accettiamo chiusure. Da mesi l’amministrazione comunale mortarese ha avviato un confronto con la direzione provinciale di Agenzia delle entrate proponendo soluzioni alternative”.

Luca Degrandi