Addio motoraduno! Il motoclub mortarese deve riscrivere l’agenda

MORTARA - Motoraduni saltati e un’agenda da riorganizzare. Il Motoclub Mortara “Francesco Strada” si prepara a riaccendere i motori, tra appuntamenti saltati e la voglia di ricominciare, riadattando il calendario degli eventi 2020 alle norme post epidemia. “Il nostro motoraduno di inizio estate non si farà, così come sono stati annullati tutti gli incontri che solitamente erano i nostri appuntamenti fissi nei weekend della bella stagione. In questo periodo è come se tutto si fosse congelato – racconta Rocco La Moglie, presidente del Motoclub Mortara – Presto però ci riuniremo con il direttivo per riorganizzare il calendario per l’estate, prima di tutto per organizzare la benedizione delle moto presso l’abbazia di Sant’Albino, che sarà impartita da padre Nunzio De Agostino presumibilmente dopo la metà del mese prossimo. Poi, con la riapertura dei confini regionali vorremmo recuperare alcune delle mete che erano nostri obiettivi per i viaggi di quest’anno, come il soggiorno al Villaggio della salute più nel bolognese e il viaggio sulle rive del lago di Garda verso Lazise, in provincia di Verona. Appena avremo informazioni più definite sulle norme da rispettare per poter viaggiare in sicurezza ci metteremo in pista”. I problemi dei lunghi viaggi, per i centauri nostrani, non riguardano solo le mete scelte. Sono molti infatti i ristoranti e gli hotel che sono chiusi tutt’ora e che non sanno quando potranno ospitare di nuovo i viaggiatori, per i costi e per la mancanza di direttive da seguire per un soggiorno in tutta sicurezza. Intanto, i motociclisti si godono i piccoli viaggi del mercoledì, facendo rombare i motori tra i paesaggi lombardi con brevi itinerari di un centinaio di chilometri. “In queste settimane abbiamo ripercorso alcune mete nel nostro territorio – conclude La Moglie – siamo stati infatti alla Piana delle betulle, in provincia di Lecco, al Sacro Monte di Varese e alle suggestive cascate sempre nel varesotto”.

Beatrice Mirimin