Addio a Maurizio Grossi: si è spento oggi, aveva 70 anni


Addio a Maurizio Grossi. Commerciante, musicista, patron di Radio Mortara, in città era per tutti Ciccio, si è spento nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 aprile, all’età di 70 anni. Maurizio Grossi era stato colto da un malore nella sua abitazione di Castello d’Agogna nella tarda mattinata di mercoledì scorso, 31 marzo: sul posto erano arrivati gli uomini del soccorso d’emergenza che, dopo averlo stabilizzato, lo hanno portato d’urgenza al policlinico San Matteo di Pavia. Dove oggi si è arreso. Classe 1950, Maurizio Ciccio Grossi nel 1972, anno del suo matrimonio, era stato assunto da Angelo Ferrari come apprendista elettricista. Con gli anni si è affermato non solo nel panorama cittadino come sinonimo di competenza e qualità. Volto noto, il suo negozio in corso Cavour 62 è stato per anni il punto di riferimento per quanti erano alla ricerca di un elettricista. Ma il nome di Ciccio Grossi è legato anche ad un grandissimo successo della musica leggera italiana: “Lisa dagli occhi blu”.

La musica, infatti, ha rappresentato una parte importante nella vita di Grossi: nel 1967, a 17 anni, entra come bassista nei Guilders di Robbio e un anno dopo inizia l’avventura dei Pneumatix, poi la svolta. Nel 1969 il gruppo di Mario Tessuto, "I filati", rimane senza bassista. Il batterista Gianluca Muchetti, mortarese, contatta Ciccio Grossi per un’audizione che supera brillantemente. Maurizio Grossi, con il suo basso, porta “Lisa” a spasso per l’Italia e addirittura in un film, diretto da Bruno Corbucci. La vita del musicista, in tournee o in sala d’incisione, non fa per Maurizio Grossi. Ciccio, infatti, abbandona “I filati” e apre il suo centro di assistenza a Mortara. Ma la sua passione per la musica non si è mai spenta. E’ stato il gestore del parco Nuovi Nati che ha portato nell’area verde di San Pio X i big del liscio, facendo ballare mezza Lomellina. E’ stato l’ultimo editore di Radio Mortara: Ciccio Grossi ha preso il timone di Rtm nel 1998 e lo ha tenuto fino al 2009, quando l’emittente mortarese ha chiuso le trasmissioni.

Maurizio Grossi lascia la moglie Giuse e i figli Andrea, che oggi prosegue l’attività iniziata dal padre, e Matteo, sindaco di Sant’Angelo.