Addio a Egidio Panza: padre della sagra, per trent’anni è stato il segretario Ascom


MORTARA - “Ha creato l’Ascom di Mortara”. Così Paolo Amisano ricorda Egidio Panza, scomparso nel pomeriggio di ieri, martedì 17 marzo, all’età di 88 anni. Panza, personaggio conosciutissimo in città, è stato alla guida dell’Ascom dal 1959 al 1989 e, di fatto, è stato il padre della sagra.

“E’ stato un maestro per me: gli devo tutto. - ricorda Paolo Amisano con la voce rotta dalla commozione - Mi ha dato tanto e se ne è andato in un periodo bruttissimo per tutti: non possiamo nemmeno salutarlo con una preghiera”.

La commozione di Amisano, erede di Panza all’Ascom, è quella di tanti mortaresi che sono stati scossi dalla notizia che dal pomeriggio di ieri ha iniziato a spargersi per la città.

Egidio Panza era un uomo del fare, sempre disponibile ad aiutare le persone senza fare troppo caso all’orologio: lui e la sua generosità non avevano orario. “Quando penso ad Egidio Panza non posso fare a meno di ricordare che al mio ritorno da militare mi chiese se avessi finito il servizio di leva e alla mia risposta affermativa disse subito che aveva un lavoro per me. - aggiunge Paolo Amisano - E poi ricordo ancora quando, nel 1974, mi chiamò assieme ad altri ragazzi per insegnarci a muoverci con le dichiarazioni dei redditi e ancora, nel 1989, quando mi disse che avrebbe voluto che prendessi il suo posto in Ascom”. E così è stato.

L’operosità dimostrata sul lavoro lo ha accompagnato nella vita di tutti i giorni, anche nel privato.

Nella seconda metà degli anni Sessanta è stato tra i protagonisti del mondo del commercio locale, quel mondo che ideò la Sagra.

C’erano i vari Collivignarelli, Ferraris, Torti, Costa, ma c’era soprattutto lui.

“Egidio Panza è stato il vero padre della sagra. - commenta Amisano - E’ vero, c’erano anche altri personaggi, ma Panza è quello che ha concretizzato le idee degli altri. Ha tradotto le parole in azioni concrete. Lui e Torti hanno realizzato la manifestazione: Ascom e Informatore Lomellino”.

La sua vicinanza alla Sagra lo ha visto partecipare alle riunioni del Comitato sagra fino a pochi anni fa. E la sua voglia di rendersi utile l’ha dimostrata anche collaborando nello studio di consulenza del lavoro della figlia. Egidio Panza lascia la moglie Piera e le figlie Caterina, Elisabetta e Monica.