Abbà “travolto” dai messaggi di solidarietà (e intanto migliora)

“Giuseppe, non fare scherzi!”, oppure: “Giuseppe, senza di te, l’opposizione non c’è” e ancora: “Torna presto, c’è tutto un mondo da cambiare”. Sono solo alcune delle decine di messaggi scritti su una sorta di “tazebao”, come direbbe scherzosamente lui stesso, accompagnati da un classico selfie. Una raffica di auguri di pronta guarigione rivolti a Giuseppe Abbà. Il virus lo ha aggredito a metà aprile. Poi, lunedì 20, dopo la visita dei medici del 118 la decisione del ricovero. Da allora è costretto a restare sdraiato in un letto d’ospedale a Vigevano. Le sue condizioni sono buone. Da giorni non ha più la febbre che, nei primi momenti, era salita fino a raggiungere i 40 gradi. Anche l’ossigenazione nel sangue sembra essere tornata su livelli accettabili. Ma l’apprensione resta. Ora dovrà rimanere per qualche settimana a riposo. Difficile immaginarlo a lungo inattivo. Giuseppe Abbà è un uomo che per tredici anni è stato sindaco di Mortara per il Partito Comunista. Poi segretario provinciale di Rifondazione per altri 22 anni. E per un numero ancora maggiore di anni ha macinato chilometri su chilometri, ha distrutto decine di paia di scarpe, consumandone le suole, per volantinare casa per casa la sua idea di una società migliore. Chi lo chiama comunismo, chi umanità. Una coerenza e un’onestà intellettuale che ha portato molti membri della giunta leghista a chiamare la redazione dell’Informatore Lomellino per rivolgere un augurio indiretto allo stimato avversario politico. Quello che più di tutti ha sempre criticato l’operato di questa giunta. Ma gli amici e compagni di mille battaglie hanno voluto fare di più. L’idea è arrivata da Stefano Costa. “Giuseppe Abbà – spiega Stefano Costa – non usa i social, non naviga su internet e non adopera il cellulare se non per fare telefonate. Però c’è moltissima gente che vuole far sentire l’affetto e la vicinanza a Giuseppe e alla moglie Angela”. Così il mezzo migliore è sembrato essere un cartello ed una foto da pubblicare sul settimanale della città che da sempre Giuseppe Abbà segue e legge con attenzione. Sulle pagine dell’Informatore Lomellino sulle quali decine di volte sono comparsi suoi interventi e sue prese di posizione. Così in poche ore alla redazione sono arrivate decine di foto. Il collage completo, con le nuove immagini che continuano ad arrivare, sarà pubblicato sulla pagina Facebook de L’Informatore Lomellino.

Luca Degrandi