Abbà: il Consiglio si impegni per il raddoppio della MiMoAl

MORTARA - Giuseppe Abbà, consigliere comunale di opposizione, alza la voce per chiedere il raddoppio della linea ferroviaria Mortara–Milano. E chiama a raccolta tutti i membri del consiglio comunale. Insomma, la minoranza suona la sveglia e pretende che la politica faccia la sua parte: sostenere in modo deciso i diritti dei pendolari. “La questione della ferrovia Mortara-Milano, – spiega Giuseppe Abbà (nella foto) - che è utilizzata da migliaia di pendolari da Mortara, dalla Lomellina, da Vigevano, da Abbiategrasso, non è mai stata risolta. Eppure, come tutti sanno, i problemi sono enormi e si ripetono con drammatica puntualità tra guasti, soppressioni di convogli, ritardi. Ricordo che è da più di mezzo secolo che il territorio chiede la sistemazione della linea ferroviaria Mortara-Milano con il raddoppio”. Come se non bastasse il raddoppio della linea ferroviaria non compare tra i lavori concordati tra Ministero e Rfi fino al 2021. Non compare nell’accordo quadro del 2017 stipulato tra Regione e Rfi, inesistente nel piano commerciale della rete del 2018 e, ciliegina sulla torta, non c’è traccia nel Patto per Regione Lombardia tardato 2020. “La nuova versione del piano commerciale di Rfi – commenta quindi Giuseppe Abbà - come denunciato dal Comitato pendolari MiMoAl non prevede alcuna forma di sviluppo della linea e non fa cenno del raddoppio ferroviario. In più non è neanche menzionata l’estensione della linea suburbana S9 ad Abbiategrasso o a Mortara. Per questa ragione il consiglio comunale di Mortara dovrebbe chiedere con decisione che il raddoppio ferroviario della linea sia inserito nel piano commerciale di Rfi”.

Luca Degrandi