A scuola serve più assistenza: il Comune aggiunge 47mila euro al fondo parascolastici

A Mortara l’emergenza disabili è più grave che mai. Infatti quest’anno sono aumentati gli studenti diversamente abili che frequentano gli istituti cittadini. Gli alunni con problemi certificati aumentati in modo preoccupante. Una problematica che negli ultimi anni si è purtroppo rivelata in costante e progressiva crescita.

Dai 37 bambini certificati (dato pre-Covid), si arriva ai 50 del 2021. Un numero che si riferisce alle sole scuole elementari, di competenza del Comune. Anche i casi gravi continuano a salire. Dalla prima campanella suonata a settembre 23 alunni sono già seguiti dal personale parascolastico poiché affetti da patologie gravi. Nel periodo antecedente la pandemia erano 18 i casi gravi. Con l’aumentare delle situazioni che necessitano di un’assistenza comunale aumentano anche i costi sostenuti dall’amministrazione. L’amministrazione sarà costretta ad una variazione di bilancio (che sarà votata giovedì 30 settembre) per aggiungere altri 47 mila euro al capitolo di bilancio che finanzia i servizi parascolastici. La somma complessiva arriva così, per il 2021, a 295 mila euro.

“In questa somma – spiega l’assessore ai servizi sociali Paola Baldin (nella foto) – sono compresi anche i costi del servizio di pre e post scuola. Per quanto riguarda quest’ultimo, anche se si tratta di un servizio finanziato con la compartecipazione delle famiglie, la quota messa dall’ente pubblico resta determinante. Però gli aumenti più cospicui a carico del Comune derivano dalla copertura dei servizi parascolastici. Non solo sono aumentati i bambini che necessitano di un sostegno personalizzato, ma a crescere è stato anche il costo del personale. Dopo il rinnovo del contratto nazionale delle cooperative, che risale a due anni fa, sono conseguentemente cresciute le remunerazioni dei lavoratori. La sospensione di molti servizi durante il periodo pandemico ci ha impedito di valutare appieno l’entità dell’aumento dei costi. Nel 2018 avevamo messo a bilancio 220mila euro. Ora la somma è salita 295mila. Ma la questione dei costi è superflua di fronte alla disabilità, di qualsiasi forma e grado. Da parte nostra c’è la massima attenzione e comprensione verso temi così delicati. Si tratta di un dramma che può essere compreso appieno solo da chi lo vive in prima persona. Personalmente esprimo la massima vicinanza e disponibilità per aiutare chi si trova in queste situazioni”. Negli anni scorsi, quando la situazione economica del Comune era molto diversa, certamente più florida, il servizio di sostegno parascolastico era stato esteso anche agli studenti delle scuole medie.

Luca Degrandi