A palazzo Cambieri una serata dedicata alla difesa della salutecon l’associazione RifiutiAMOci

Fanghi, rifiuti, monitoraggio delle matrici ambientali e partecipazione saranno al centro di un incontro pubblico che avrà luogo questa sera, 22 aprile alle 20 e 45, presso palazzo Cambieri di Mortara. Organizza l’evento l’associazione “La Mortara che Vorrei”, ovvero l’ex comitato no fanghi, da anni in prima linea per la tutela dell’ambiente a Mortara e sul territorio. L’idea è anche quella di porre le basi per attivare in città un corpo di guardie ecologiche. “In questi anni – spiega l’attivista Adriano Arlenghi, uno dei promotori dell’iniziativa – una serie di emergenze ha cambiato la nostra vita. La guerra in Europa, la pandemia, il cambiamento climatico ci hanno spiegato che il terzo millennio sarà un mondo di cura oppure di barbarie. È necessario cambiare, alla follia umana dobbiamo sostituire un’etica della responsabilità, allo sconvolgimento degli ecosistemi dobbiamo proporre una nuova attenzione a come trattiamo il pianeta. L’incontro pubblico che proponiamo vuole portare a Mortara il dibattito sulle tematiche irrisolte: fanghi, rifiuti, monitoraggio delle matrici ambientali compromesse, verde, partecipazione pubblica, una nuova idea di città resiliente”.

In particolare, gli attivisti dell’associazione chiederanno a tutti, terzo settore e politica, di attivarsi per costruire un volontariato fatto di guardie ecologiche che sappiano intervenire, fotografando il territorio, quando esso presenta abusi, rifiuti abbandonati, puzza di fanghi. “L’incontro – dichiara Arlenghi – si svolgerà nella sala conferenze di palazzo Cambieri, alle 20 e 45 di venerdì 22 aprile e avrà come relatori principali, all’interno di un tour di proposte di questo tipo che sta coinvolgendo la Lomellina con il titolo Ambiente e salute: Enrico Vignati, referente Guardie ecologiche volontarie provincia di Pavia; Marco Menghini del WWF; e Antonella Fanchini di RifiutiAmoci”.

Massimiliano Farrell