A Mede tutto è pronto per la domenica più attesa dell’anno: quella del 38esimo Palio

MEDE - Conto alla rovescia per la domenica più attesa a Mede, quella del Palio, edizione numero 38.

La Ciaramèla ritorna dopo due anni di assenza: l’11 settembre allo stadio Ugo Fantelli alle 16 inizia il grande torneo di lippa tra i 10 rioni. Il culmine di una manifestazione già iniziata, e che andrà avanti con un ricco programma anche nei prossimi giorni, è proprio la sfida a colpi di bastone e di legnetto, ancora, per la trentottesima volta. Dopo il tentativo da parte dei “lipadù” di San Roc, Pasquà, Marcanton, Büsch, J’Angial, Roca Bianca, San Banardin e Piasa Giaratta di scalzare Crusòn, detentore del palio 2019 (l’ultimo) è previsto alle 19 e 30 il ristopalio allestito dalla Pro loco, nella tensostruttura di piazza Costituzione. La grande premiazione dei vincitori, che riceveranno il palio dalle mani del sindaco Giorgio Guardamagna, sarà alle 21 in piazza Repubblica, il cuore di Mede, di fronte al municipio.

La giornata di domenica 11 è intensa e inizia già dal mattino, coi figuranti che (alle 9 e 30 circa) arriveranno in piazza Repubblica per consegnare il palio alla madrina, che quest’anno è Valentina Beccassi.

Durante la santa messa delle 10 e 30 don Renato Passoni benedirà il palio, mentre anche a pranzo si mangia al “ristopalio”. La sfilata storico-contadina partirà alle 15 per arrivare un’ora dopo al Fantelli, attraversando le vie della città e arrivando appena prima di iniziare la grande sfida finale.

Già da venerdì 9 settembre all’ora di cena la Pro loco avrà dato il via al ristopalio. Il menù è leggermente diverso a seconda del momento. Venerdì il risotto sarà coi peperoni e il gorgonzola, e i ravioli al ragù. Sabato sera, risotto con pasta di salame e bonarda e ravioli di magro alle noci.

Domenica a pranzo risotto coi fagiolini dell’occhio e gnocchi, con lo zola. Infine, nell’ultima serata dell’11, risotto speck e radicchio e ravioli di magro conditi con pancetta e piselli. Anche i secondi ruotano con presenze fisse come le rane fritte e la polenta col gorgonzola. Sempre venerdì 9 settembre ci si ritrova alle 20 e 30 in piazza per la caccia al tesoro, prima dell’intrattenimento musicale.

Sabato 10 settembre il centro culturale Amisani in collaborazione col centro culturale Teresio Olivelli apriranno al castello Sangiuliani la mostra “Vita contadina nelle cascine”, alle 16, visibile per tutto il periodo della festa e anche successivamente.

Alle 21 sarà il turno degli Angoli caratteristici dei rioni per le vie del paese, e del concorso vetrine per i negozi, con allestimenti a tema palio. Ogni esercizio commerciale di Mede potrà allestire le proprie vetrine nel rispetto del periodo storico del Palio (fine Ottocento – primi del Novecento), con utilizzo di materiali, attrezzi, suppellettili, mobili, documenti, che abbiano attinenza con le tematiche del Palio. La giuria valuterà gli allestimenti nella serata di sabato 10 settembre, premiando la migliore l’indomani alle 21, insieme alla premiazione al rione vincitore dei giochi.

Il palio dei ragazzi tenutosi domenica 4 settembre è stata un’anteprima gustosissima.

Sempre al Fantelli gli spettatori hanno visto trionfare i nero-verdi del rione San Banardin grazie ai giovani “lipadù” Matteo Carabelli e Sara Laknaoui. San Banardin nella seconda e ultima manche, alla quale hanno partecipato solo quattro rioni su 10, quelli arrivati davanti nella prima fase, ha conquistato 46,47 punti precedendo J’Angial (37,46), Marcanton (27,19) e Pasquà, con 17,48 punti.

Una vittoria che non è solo di “prestigio” e per il morale, ma ha anche risvolti pratici. I giochi “junior”, vera e propria gara parallela per i più piccoli, oltre ad assegnare l’ovvio e meritato premio, consente anche di ottenere gli abbinamenti per i giochi del Palio vero e proprio di domenica 11. Non ci sarà, dunque, nessun punteggio già assegnato.

Tutti partono da zero. Ecco gli scontri: Gab – Piasa Giaratta, Pasquà – Crusòn, Marcanton – San Roc, San Banardin – Roca Bianca, J’Angial – Büsch. Proprio Crusòn, che nel 2019 vinse col “lipadù” Riccardo Galli in una finale tiratissima, è il rione da battere. Solo dopo i giochi si saprà chi, come rappresentante del rione vincitore, sarà per un giorno l’eroe di Mede.

Davide Maniaci