85mila euro per il progetto della nuova Agraria: Mortara avrà la scuola all’avanguardia

MORTARA - Pensare ad una nuova scuola non significa semplicemente costruire un edificio. Si tratta invece di un investimento sui giovani e sul futuro. Così la settimana scorsa in Consiglio provinciale è arrivato il via libera alla progettazione della nuova sede dell’istituto “Ciro Pollini”. Per questa fase preliminare l’ente di di Area vasta ha messo sul piatto 85mila euro. L’obiettivo è quello di arrivare tra settembre e ottobre, prima della scadenza del mandato del Consiglio provinciale, alla realizzazione del progetto. Un progetto che dovrà essere innovativo, sostenibile, all’avanguardia e pensato anche in funzione delle nuove esigenza post emergenza. Insomma, un’opera che si preannuncia milionaria. La Provincia, da sola, non ce la può fare. I soldi dovranno anche arrivare da Stato e Regione. Intanto, però, la settimana scorsa si è concluso il primo tratto di un percorso iniziato un anno fa dalla vicepresidente della Provincia Daniela Bio (nella foto con Maria Stella Gelmini). Era stata proprio lei a portare all’attenzione di Vittorio Poma l’urgenza e la necessità di creare un nuovo polo scolastico a Mortara. “Sono soddisfatta – commenta Daniela Bio - di poter confermare alla cittadinanza di Mortara e soprattutto alla sfera scolastica territoriale che a breve verranno avviate le pratiche per la progettazione del nuovo istituto Pollini, settore agraria. È stato infatti approvata in sede di consiglio provinciale la variante di bilancio di 85mila euro che permetterà di redigere un progetto di fattibilità allo scopo di ottenere fondi per la nuova costruzione nell’area dell’Einaudi. Già agli inizi del 2019 avevo presentato alla Presidenza l’inaccettabile situazione degli alunni costretti a tenere lezioni quotidiane in spazi inadeguati, addirittura con la presenza di eternit. Un ambiente complessivamente inadatto e insufficiente per lo svolgimento delle normali lezioni”. Una situazione che è stata tamponata nel tempo grazie agli ultimi interventi sugli impianti e sulle aule. Anche la volontà delle famiglie è stata determinante. Il loro aiuto è stato fondamentale persino per la tinteggiatura di alcuni ambienti. Ma non era possibile pensare di andare avanti in questo modo ancora a lungo. Così Baniela Bio ha preso in mano la situazione. “L’ottimo rapporto con la preside Elda Frojo – prosegue la vicepresidente della provincia - mi ha permesso di tracciare una prima bozza tradotta poi in costi di progetto dal dirigente dell’ufficio tecnico provinciale. Ne ho parlato subito dopo al sindaco di Mortara che ha mostrato volontà di collaborazione. A inizio di questo anno ho chiesto al presidente Vittorio Poma un tavolo con le parti interessate nella sede della Provincia. Sono stati anche attivati anche i livelli politici regionali: l’assessore Silvia Piani, il consigliere Ruggero Invernizzi e l’assessore all’istruzione Melania Rizzoli. Ora il primo importante passo è stato fatto, non resta che mettersi al lavoro per raggiungere un risultato condiviso, con la speranza che la politica non ci tradisca”.

Luca Degrandi