80enne va in banca a ritirare la pensione e viene derubata in pieno centro da una coppia di rom

MORTARA – E’ sempre una questione di tempo. Anzi, di attimi. Una storia di cronaca che si potrebbe raccontare con un canovaccio ormai consolidato e con un finale tristemente scontato, ma che si arricchisce con un nuovo episodio della serie “furto con destrezza”. E’ accaduto lunedì, nelle centralissime ore della mattinata, in pieno giorno, in pieno centro. Vittima una pensionata 80enne colpevole soltanto di non aver mai cambiato, negli anni, le sue abitudini. In particolare, quella di ritirare la pensione in banca, di persona allo sportello, in contanti. Ma non ha fatto i conti con chi, probabilmente, le sue abitudini le conosceva bene, almeno da qualche mese. All’uscita dalla filiale, infatti, l’incredibile serie di eventi apparentemente casuale ha portato il cammino della donna al rientro a casa, distante poche centinaia di metri dalla banca, a incrociare quello di altre due donne, molto più giovani e, da quanto emerge dal racconto della vittima, di evidenti origini rom. Le due, con irresistibile insistenza l’hanno convinta, o sarebbe meglio dire costretta, a lasciarsi accompagnare a casa. Pochi passi e il colpo è fatto, senza che la pensionata si rendesse conto dell’accaduto. Almeno fino a quando, una volta rincasata, si è accorta che la sua borsetta era stata alleggerita della busta contenente la pensione di un mese, frutto di decenni di onesto lavoro. Troppo tardi. Le due ladre si erano dileguate decine di metri prima del portone, evidentemente soddisfatte, ma non della buona azione, nemmeno completata, di aver accompagnato a casa un’anziana, bensì di aver portato a termine il colpo. Per poi tornare sui loro passi in fretta, perché non c’è tempo da perdere, c’è una nuova ignara vittima da centrare nel mirino. All’ottantenne pensionata non è rimasto altro da fare che sporgere immediatamente denuncia alle autorità.

Riccardo Carena