É una quarantena nella quarantena! Crollo dei clienti, gli affari vanno male

Non suona strano che in Italia i lavori pubblici non rispettino mai le scadenze previste in partenza. Nemmeno i lavori lumaca del sottopasso fanno eccezione. Dopo un primo pronostico per venerdì 7 maggio sono stati prolungati infatti fino al venerdì di questa settimana. “Ho saputo dai clienti – spiega Vincenzo Di Carlo (nella foto), della tabaccheria Di Carlo in corso Torino – che avrebbero prolungato i lavori. Immaginavo già che il 7 fosse da prendere con le pinze e che i tempi si sarebbero inevitabilmente prolungati. Questo ha causato non pochi disagi data la mia stretta vicinanza al sottopasso”. La tabaccheria si trova infatti a qualche decina di metri dall’uscita delle macchine. Si è ritrovata per più di un mese in una zona praticamente isolata, in “quarantena”. “Gli affari stanno andando parecchio male – prosegue – rispetto a prima. All’inizio, le prime due settimane, non ho avvertito particolarmente la botta. Avevo lavorato tanto prima e un po’ sono riuscito ad ammortizzare. Tuttavia ho poi cominciato ad avvertire sempre più la diminuzione della gente che mi entrava in negozio. Devo posticipare alcuni pagamenti e quelli che ho dovuto fare li ho dovuti fare di tasca mia, con i miei risparmi. Ho provato a chiedere alla Federazione Italiana Tabaccai se per situazioni simili ci fossero dei contributi speciali. Risposta negativa”. La tabaccheria lavorava molto con i clienti di passaggio si è vista calare inesorabilmente la clientela in pochissimo tempo.

Vittorio Orsina