Vigevano, stasera il consiglio comunale... con ingresso gratuito! Niente «dress code»?
VIGEVANO – C’è chi per l’insediamento del nuovo Consiglio comunale prepara una semplice convocazione istituzionale e chi invece punta decisamente più in alto, sfiorando il marketing degli eventi. È il caso della locandina pubblicata nei giorni scorsi sulla pagina Facebook di Forza Italia Vigevano per promuovere il primo Consiglio comunale dell’era di Paolo Previde Massara, in programma questa sera, mercoledì 24 giugno, alle 20.30, nella sala consiliare del Palazzo municipale di Vigevano.
Una locandina che nel giro di poche ore ha iniziato a circolare sui social e nelle chat politiche cittadine, suscitando più di qualche sorriso. E non tanto per l’invito a partecipare al primo Consiglio del nuovo sindaco, quanto per alcuni dettagli che non sono sfuggiti agli osservatori più attenti.
Partiamo dall’ambientazione. Sul manifesto compare infatti una splendida sala consiliare luminosa, elegante, con grandi vetrate, palme ornamentali e un’impostazione quasi da quartier generale internazionale. Peccato che non abbia nulla a che vedere con la reale sala consiliare di Vigevano. Chi frequenta Palazzo Municipale l’ha riconosciuta subito come una generica immagine di repertorio, probabilmente pescata da qualche archivio fotografico o generata dall’intelligenza artificiale.
Ma il meglio arriva al centro dell’immagine. Sotto la scritta “La tua presenza conta” campeggia infatti uno stemma comunale che, con quello di Vigevano, ha in comune più o meno lo stesso rapporto che esiste tra il Castello Sforzesco e il Colosseo: entrambi sono edifici storici, ma non esattamente la stessa cosa. Lo stemma raffigurato non appartiene infatti alla città ducale.
A rendere il tutto ancora più gustoso è però una frase che sta facendo particolarmente discutere: ”Ingresso gratuito”.
Una precisazione che ha immediatamente acceso la fantasia degli utenti social e degli addetti ai lavori. Da quando, infatti, si paga per assistere a un Consiglio comunale? Esiste forse una tariffa che i cittadini ignorano? Il primo Consiglio è gratuito e dal secondo scatterà il biglietto? Ci sarà una formula “abbonamento stagionale” per seguire tutte le sedute? Oppure una promozione “porta un amico e assisti a due interrogazioni al prezzo di una”?

Qualcuno, scherzando, ha già immaginato scenari ancora più suggestivi. All’ingresso di Palazzo Municipale potrebbe comparire un buttafuori incaricato di verificare il dress code: giacca obbligatoria per gli uomini, scarpe adeguate e niente sneakers. Magari con una corsia preferenziale per i possessori di tessera di partito e una zona “privé” riservata agli assessori.
Altri hanno ipotizzato formule da locale notturno: ingresso libero ma consumazione obbligatoria. Nel caso specifico, una consumazione di mozioni, interrogazioni e variazioni di bilancio.
Naturalmente si tratta soltanto di ironie. Il Consiglio comunale è pubblico e aperto ai cittadini, come è sempre stato. Tuttavia la scelta comunicativa ha inevitabilmente attirato l’attenzione e generato una serie di commenti divertiti sia nel mondo politico sia tra i semplici cittadini.
Al di là delle battute, il vero appuntamento resta quello di questa sera alle 20.30. Sarà il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione guidata da Paolo Previde Massara: una seduta destinata a segnare ufficialmente l’avvio della nuova legislatura cittadina. Resta comunque il merito di aver riportato il Consiglio comunale al centro dell'attenzione cittadina ancora prima che si apra la seduta. Non capita tutti i giorni che una convocazione istituzionale riesca a trasformarsi in argomento di conversazione tra social network, bar e corridoi della politica locale. E chissà che, alla fine, non fosse proprio questo l'obiettivo. Del resto oggi è San Giovanni, e come ricorda un antico proverbio lombardo, "San Giuan fa mia d'ingan". Tradotto: San Giovanni non sbaglia. Se il santo avrà ragione anche questa volta, allora i vigevanesi possono stare tranquilli: la sala consiliare non sarà quella della locandina, lo stemma non sarà quello giusto, ma almeno l'ingresso gratuito dovrebbe essere garantito. Per il momento. Perché, visto il precedente, qualcuno sta già aspettando la locandina del prossimo Consiglio per scoprire se comparirà la scritta: "Prenotazione consigliata, posti limitati e consumazione obbligatoria".