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MORTARA - “Mortara deve tornare a essere una città accogliente e sicura”: è il messaggio lanciato dal candidato sindaco Fabio Farina che si prepara allo scatto finale e decisivo verso l’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio. Per lui sarà un “sprint” a ritmo di musica. Infatti la chiusura della sua campagna elettorale (oltre ad anticipare l’evento principale al giovedì rispetto a quanto faranno gli altri candidati che «daranno spettacolo» al venerdì) sarà all’insegna del ritmo delle percussioni suonate da Dario Tanghetti.
L’appuntamento è fissato per giovedì 21 maggio, a partire dalle 19 presso la sala contrattazioni della Borsa merci. Tra le priorità indicate dal gruppo di Sveglia Mortara vi sono innanzitutto la riorganizzazione della macchina amministrativa e il riequilibrio dei conti comunali. “Solo dopo aver sistemato questi aspetti – spiega il candidato Fabio Farina, che per 10 anni è stato vicesindaco per la Lega – sarà possibile avviare una riqualificazione concreta e serrata della città. Al centro del programma abbiamo messo anche il tema della sicurezza e del decoro urbano. C’è la necessità di adottare ordinanze più incisive contro bivacchi, consumo di alcolici nelle aree pubbliche e situazioni di degrado e spaccio. Sono problemi che i cittadini vedono ogni giorno e che non sono più accettabili”. L’obiettivo, secondo Fabio Farina, è restituire a Mortara dignità e vivibilità, rendendola nuovamente una città accogliente, nella quale le famiglie possano sentirsi sicure nel far crescere i propri figli. Ampio spazio, infine, anche al tema delle scuole.
“Mortara – afferma - deve tornare ad avere strutture scolastiche di eccellenza e diventare nuovamente un punto di riferimento per tutta la Lomellina. Basta promesse. I cittadini chiedono lavoro concreto, professionalità e serietà. È questo l’impegno che vogliamo garantire a Mortara: meno parole e più risultati concreti per il futuro della città”. Infine non resiste alla tentazione di parlare degli avversari e di giudicare la campagna elettorale condotta dagli avversari. Nell’ultima settimana Massimiliano Farrell è riuscito a portare a Mortara ben tre onorevoli di area centrosinistra. Un vero miracolo a giudicare dallo stato di (dis)organizzazione in cui versava il PD. Anche Vittorio Testa ha incassato il supporto di onorevoli, parlamentari, consiglieri regionali e provinciali.
“Li vediamo arrivare soprattutto in due momenti – attacca l’ex leghista della prima ora - quando devono farsi eleggere oppure quando devono sostenere i loro candidati sul territorio. Poi tutto cade nel silenzio. Una politica di partito che ha lasciato Mortara in difficoltà”.

Luca Degrandi