L’onorevole Arturo Scotto del Pd a spasso per Mortara con Farrell a difesa della sanità pubblica
MORTARA - Il vento del cambiamento soffia su Mortara, o almeno questa è la scommessa del centrosinistra che, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, chiama a raccolta anche i pezzi grossi della politica nazionale. Infatti lunedì scorso, 11 maggio, la città ha ospitato l’onorevole del Partito democratico Arturo Scotto, arrivato per sostenere la corsa di Massimiliano Farrell, il candidato sindaco che guida una coalizione composta da Partito Democratico, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra. L’obiettivo è ambizioso, quasi storico. Eppure appare a portata di voto. La sinistra, finalmente unita, vuole scardinare un’egemonia politica dalle destre, nelle loro diverse declinazioni. L’incontro con l’onorevole Arturo Scotto ha rappresentato un momento di dialogo sulle criticità del territorio. Al centro del dibattito la difesa della sanità pubblica, messa a dura prova dai tagli e dalla gestione regionale, la dignità del lavoro, in un distretto che chiede risposte occupazionali concrete e il contrasto alle disuguaglianze, per ricucire il tessuto sociale della città. Soddisfatto il candidato sindaco Massimiliano Farrell, che ha visto nella visita di Arturo Scotto un segnale di forte attenzione nazionale verso la «battaglia di Mortara».
Alla destra di Max Farrell ci sono 10 liste.
“Ospitare Arturo Scotto – commenta Massimiliano Farrell - è stata un’occasione preziosa per riportare la politica tra le persone. Abbiamo bisogno di questo confronto costante per tradurre le esigenze della nostra comunità in azioni concrete a difesa dei servizi essenziali e dei diritti di chi lavora”. Dall’altra parte, l’onorevole Arturo Scotto ha voluto sottolineare il valore identitario di questa sfida elettorale, ponendo l’accento sul ruolo del Partito Democratico e dei suoi alleati come argine alle politiche delle destre. “Essere qui oggi significa ribadire che il Partito Democratico – ha dichiarato l’onorevole - non rinuncia alla sua missione, che è quella di ascoltare i territori per costruire un’alternativa che metta al primo posto la giustizia sociale e il rilancio del lavoro come pilastro della nostra democrazia”. La sensazione, tra i sostenitori della coalizione Farrell, è che questa volta la partita sia davvero aperta. La sfida è intercettare i delusi di trent’anni di guida conservatrice. Resta da vedere se la mobilitazione di queste ore e il sostegno dei vertici romani riusciranno a tradursi, all’appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, in quella “svolta” a sinistra che i progressisti mortaresi inseguono da oltre tre decenni.
Luca Degrandi