Vigevano, la rincorsa del centrosinistra parte da via Dante: inaugurata la sede elettorale di Rossella Buratti
VIGEVANO - Il centrosinistra vigevanese ha iniziato ufficialmente il cammino alle elezioni a fianco di Rossella Buratti. Il noto avvocato 59enne vigevanese nonché uno degli esponenti più in vista della società civile cittadina, nel pomeriggio di sabato ha inaugurato la sede del proprio comitato elettorale in pieno centro città, nella centralissima Via Dante a due passi dalla Piazza Ducale. Sulla vetrina esterna campeggia anche il logo del suo movimento “Vigevano Sìcura – Buratti sindaca” con una riproduzione del salotto cittadino lato Duomo su sfondo verde. Presenti vari esponenti del campo extralarge ducale e diversi cittadini incuriositi dall’evento. Questo è solo l’ultimo di una serie di step eseguiti dall’avvocato Buratti in queste settimane. Mercoledì scorso, infatti, presso la sala di un locale che si affaccia sul salotto di Vigevano era avvenuta la conferenza stampa della presentazione ufficiale da candidato della coalizione. “Un mese fa avevo annunciato la mia decisione di scendere in campo – ha detto Buratti – la mia presenza più o meno frequente ai Partecipa Days mi ha fatto rendere conto che i cittadini sono sì arrabbiati ma consapevoli che molte cose possono essere cambiate. Da questi incontri aperti ci siamo messi d’accordo con le altre forze politiche di opposizione su come mettere un progetto politico che non si fermerà a queste elezioni ma andrà avanti anche dopo a prescindere dal risultato finale”. Un movimento, quello creato da Buratti, basato su una “magna charta” a livello etico nella quale tutti i componenti del progetto si riconoscono. Questa “Carta dei Valori” racchiude le principali caratteristiche del programma politico del candidato sindaco Buratti in vari campi, dalla trasparenza delle istituzioni all’ascolto dei cittadini passando per la partecipazione dei medesimi tramite comitati e associazioni e il supporto alle competenze con incarichi a figure professionali meritevoli per la cosa pubblica. “Questo progetto ha già attirato la curiosità di parecchi cittadini a unirsi – dice Buratti – e dopo le vacanze di Natale delineeremo i candidati finali nella mia lista civica”. Un plauso è arrivato poi dai vari rappresentanti del centrosinistra Vigevanese: “Riteniamo Rossella un vero trait d’union tra le nostre forze per riportare la città ad essere un punto d’incontro tra Novara, Milano, Pavia e Vercelli – dice il segretario dem Marco Vassori – Vigevano ha un potenziale inespresso e dopo 25 anni è il momento di farlo esprimere”. Fa eco l’idea di una città che si apre al resto del territorio, come detto dall’esponente locale di Avs Alda La Rosa: “Io dico sempre che questa città non è una realtà a se stante, ma deve essere la porta della Lomellina, un territorio in declino da troppi anni e dal quale deve redimersi”. Ancora più entusiasta è Luca Bellazzi, leader della formazione civica Polo Laico: “I vigevanesi ci chiedevano di fare squadra e di presentare un candidato credibile – ha detto – Rosella si è esposta (cosa non facile qui) e per questo la ringrazio. In questi cinque anni abbiamo visto di tutto. Ebbene, credo che anche i cittadini ne abbiano abbastanza e serva una nuova classe dirigente per la città. Insieme possiamo farcela”. Sposta di più l’attenzione alle relazioni tra persone Edoardo Casati, segretario cittadino di Rifondazione Comunista: “Vogliamo rimettere in relazione le diverse componenti della nostra città – dice – al fine di ricreare un tessuto sociale”. Stesso auspicio è arrivato anche da Italia Viva e Azione, le altre due anime della coalizione.
e.v.