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MORTARA - Il tempo delle proroghe sembrava finito. Anzi, dal municipio di piazza Martiri della Libertà era stato anche ribadito più volte: i servizi pubblici affidati alla ditta Sangalli e ad AsMortara sarebbero dovuti essere messi a gara prima dell’estate. Invece non c’è nulla di più definitivo che il provvisorio. Così si continua, almeno fino al 31 agosto, con il prolungamento dei contratti in essere. A poche settimane dalle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, il Comune di Mortara mette in sicurezza due servizi che non possono essere sospesi. La raccolta rifiuti e lo spazzamento strade proseguiranno per i prossimi 4 mesi sui consueti binari.
Una scelta dettata dalla necessità di garantire continuità operativa in un momento istituzionale delicato, con l’ente retto dal commissario straordinario dopo la tragica e prematura scomparsa del sindaco Ettore Gerosa. Con due determine datate 29 aprile il responsabile del servizio territorio e urbanistica ha esteso il rapporto tra ente pubblico, Sangalli e AsMortara fino al 31 agosto 2026. Entro quella data la nuova amministrazione che uscirà dalla consultazione elettorale di maggio, potrà definire i nuovi connotati della raccolta rifiuti e dell’igiene urbana. Il contratto con l’impresa Sangalli, siglato nel 2024 della durata di un anno più sei mesi di proroga, sarebbe scaduto il 30 aprile di quest’anno.
La proroga è però possibile, come si legge nella determina, infatti sono concesse modifiche contrattuali in quei casi in cui un cambio di gestore risulta “impraticabile per motivi tecnici o economici” o comporterebbe “notevoli disagi” per la collettività. La proroga è stata finanziata con un importo stimato di 457 mila e 600 euro. Per quanto riguarda lo spazzamento strade, il servizio resta in mano alla ditta di via Vecellio, sempre in base al modello in house providing. Anche in questo caso il contratto sarebbe scaduto il 30 aprile scorso. La complessità del nuovo affidamento, come recita la determina, ha reso necessario un ulteriore prolungamento. In questo secondo caso l’onere finanziario per la proroga (sempre fino al 31 agosto) è pari a 142 mila e 083 euro.