Dopo il clima e l'arte, l'Omodeo va... «A passo di scienza»
MORTARA - La scienza esce dai laboratori e dalle aule scolastiche per incontrare i cittadini in un dialogo aperto, consapevole e accessibile. Il progetto «A passo di scienza», giunto alla sua quindicesima edizione, si avvia verso la conclusione del ciclo di conferenze promosso dall’Istituto di istruzione superiore Angelo Omodeo di Mortara. Dopo i primi incontri dedicati al clima e all’arte, il calendario entra nel vivo della sua fase finale con due serate di alto profilo che promettono di offrire strumenti concreti per interpretare la complessità del mondo contemporaneo.
La rassegna, fortemente sostenuta dalla dirigente scolastica Stefania Pigorini, nasce con una missione precisa: rendere il progresso scientifico un patrimonio condiviso.
“Le presentazioni avranno un taglio divulgativo, non richiederanno competenze specifiche – spiega la preside – e sono rivolte a ogni cittadino curioso e desideroso di conoscere, che voglia essere consapevole e partecipe del progresso scientifico.”
Il primo appuntamento in programma è fissato per venerdì 8 maggio alle 21.
Protagonista della serata sarà Marco Molina (nella foto), che guiderà il pubblico in un viaggio oltre l’atmosfera terrestre con la conferenza: «Space supremacy e Space diplomacy: la scienza e la tecnica del volo spaziale come strumento di geopolitica». In un’era in cui l’orbita terrestre è diventata il nuovo terreno di confronto tra le grandi potenze, Marco Molina illustrerà come il volo spaziale non sia solo una sfida tecnica estrema, ma un potente strumento diplomatico e strategico capace di ridefinire gli equilibri del nostro pianeta.
La rassegna si concluderà venerdì 15 maggio, sempre alle 21, con un tema quanto mai attuale e urgente. Andrea Negri presenterà: «Un vaccino contro la disinformazione: Fake news, come riconoscerle e smascherarle». In un mondo sovraccarico di stimoli digitali, la capacità di distinguere i fatti dalle manipolazioni è diventata una competenza di sopravvivenza civile. Negri offrirà ai presenti una sorta di «cassetta degli attrezzi» per sviluppare un pensiero critico e imparare a navigare nel mare delle notizie senza affogare nelle bufale. Entrambi gli incontri si terranno presso i locali dell’Istituto e sono a ingresso libero.
Massimiliano Farrell