Il campione del mondo di pesca incontra Anffas e il team «Il Mulinello»
MORTARA - Non capita spesso di vedere un campione del mondo di pesca sportiva mettere la propria esperienza e le attrezzature del futuro a disposizione di un progetto sociale. Il rapporto tra Milo Colombo e «il mondo» Anffas ormai è una vera e propria amicizia.
Lo dimostra quanto è accaduto sabato 28 marzo, un momento che ha trasformato la passione per lo sport e la pesca in un laboratorio di inclusione attiva. La pesca sportiva da passatempo domenicale diventa un potente strumento di autonomia, dove la disabilità è solo un dei tanti e possibili punti di partenza per la costruzione di successi e soddisfazioni personali e collettive.
Il progetto del team «Il Mulinello» è il frutto di una sinergia triennale che vede protagonisti Anffas Mortara, la cooperativa sociale «Come Noi» e partner tecnici che hanno scelto di investire nelle persone e nel loro potenziale. È un modello di “sport sociale”. L’Incontro con la “leggenda” della pesca sportiva Milo Colombo di sabato 28 marzo è avvenuto presso la sede di Bricchi Pesca. Il campione del mondo ha testano in anteprima i materiali del catalogo 2026. Quella stessa attrezzatura viene resa accessibile al team «Il Mulinello».
L’inclusione ha bisogno anche di tecnologia. Infatti durante l’evento, l’azienda «Hydropam» ha presentato la nuova pedana attrezzata e catamarano per disabili per affrontare lo sport in ogni sua sfaccettatura. Questo spirito di condivisione ha trovato la sua massima espressione comunitaria durante la «Tre giorni dell’Anffas Day». Il team «Il Mulinello» non si è limitato a partecipare, ma è stato protagonista attivo offrendo un rinfresco. È stato il momento in cui il progetto è andato oltre le acque dolci e ed «uscito in mare aperto». Si tratta di un’ulteriore sfida vinta.
Il team «Il Mulinello» ha la capacità di guardare lontano. Il ruolo dei coach e delle famiglie è determinante. I genitori non accompagnano, come erroneamente qualcuno potrebbe pensare, dei «figli assistiti», ma degli atleti impegnati in un percorso di crescita. La determinazione dei partecipanti, unita alla visione di Rosolino Bricchi e degli altri partner, crea un circolo virtuoso dove la pesca diventa uno strumento di emancipazione e costruzione di relazioni solide.
Luca Degrandi