L’arrivo dell’inverno salva capra e cavoli (amari) per il caso via Roma, il commissario: “Lavori nel 2026 con procedure amministrative diverse”
Anche il freddo può essere un ottimo alleato per giustificare una retromarcia, ma non è abbastanza per nascondere una brutta figura.
Infatti il comandante Davide Curti ha dovuto annullare se stesso. O, per meglio dire, ha dovuto cancellare le due determinazioni, che aveva firmato nel mese di settembre, per la riqualificazione di via Roma e corso Josti per mezzo di un asfalto stampato.
Il lavoro, almeno per ora, non si fa farà. La motivazione ufficiale, che però dà l’impressione di essere una banale scusa, risiede “nell’impossibilità di esecuzione ottimale del lavoro per il ribasso delle temperature”. Il freddo novembrino stoppa il finto porfido in centro. Nella determinazione che annulla le due precedenti viene specificato che “non si procederà alla realizzazione dell’intervento e si appalesano pertanto le condizioni per la revoca delle determine di cui trattasi, anche a seguito della mancata ratifica delle variazioni di bilancio relative”.
Tradotto dal burocratese: anche i soldi non ci sono nei capitoli di bilancio. Le variazioni sarebbero dovute essere votate nel corso del Consiglio comunale del 29 settembre, la seduta «fatale» per il governo retto temporaneamente dal vicesindaco Laura Gardella. “Ciò non significa che i lavori di riqualificazione in via Roma e corso Josti non si faranno – spiega il commissario Giorgio Franco Zanzi – anche perché il materiale è già stato ordinato. L’intenzione è di programmare l’intervento per l’anno prossimo seguendo una procedura amministrativa diversa”. Non ci vuole la sfera di cristallo per capire che una procedura amministrativa diversa significa consegnare l’onere della progettazione nelle mani dell’ufficio tecnico invece che lasciare che se ne occupi la polizia locale. Una stranezza che era balzata all’occhio sin dal primo momento e che aveva anche generato un duro scontro tra l’allora assessore ai lavori pubblici Gianfranco Delfrate e il vicesindaco Laura Gardella. I lavori sarebbero dovuti iniziare in gran fretta già lo scorso 29 settembre. Una prima retromarcia era poi arrivata attraverso un messaggio social lanciato sul canale ufficiale di WhatsApp del Comune. “Si informa – scriveva la media social manager (almeno si presume sia lei a gestire le reti sociali) – che i lavori programmati in corso Josti e in via Roma sono rinviati a data da destinarsi. La nuova calendarizzazione degli interventi verrà comunicata tempestivamente non appena definita. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo i cittadini per la collaborazione”. Poi, nei giorni scorsi, è arrivata la “pietra tombale” con l’annullamento delle due determine di settembre.
Luca Degrandi