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PARONA – Lo smaltimento dei rifiuti urbani continua, nonostante i problemi. A causa di un guasto alla turbina per la generazione di energia elettrica, la linea due d’incenerimento del termovalorizzatore di Parona è rimasta inattiva dallo scorso ottobre e solo questo mese ha ripreso il suo funzionamento. Si tratta di una delle due caldaie attive dell’impianto, insieme alla terza. La uno, infatti, è stata dismessa. Al momento la produzione di elettricità è sospesa, causa le lunghe code di attesa per la riparazione della turbina. Comunque sia, lo smaltimento dei rifiuti è assicurato e anche durante il fermo il trattamento dei rifiuti urbani (ai quali è stata data priorità sulla linea tre rispetto ai rifiuti speciali) non ha subito contraccolpi. L’imprevisto è emerso sabato, durante la riunione (non pubblica) della Commissione comunale di controllo del termoutilizzatore di Parona. Il report trimestrale evidenzia che le emissioni in atmosfera dei vari inquinanti monitorati (polveri, inquinanti convenzionali, composti organici, metalli) sono ampiamente sotto i limiti. I valori più alti si riscontrano per gli ossidi di azoto (NOx), dove la media di concentrazione è circa la metà del limite, mentre per gli altri parametri si scende a valori di decine di volte inferiori al consentito. Si è anche analizzato un episodio di malfunzionamento del sistema «de-NOx», che ha comportato l’immediato blocco della caldaia per evitare l’emissione di inquinanti in atmosfera, esaminando le cause che hanno portato alla rottura di un componente e le azioni per evitare il ripetersi del guasto. Inoltre, prendendo spunto da un caso avvenuto in un altro impianto di A2A, sono stati chiesti chiarimenti sulla procedura di gestione di eventuali rotture di serbatoi contenenti sostanze acide. La direzione ha spiegato il funzionamento delle vasche di contenimento, che impediscono eventuali sversamenti e trattengono i liquidi fino alla successiva aspirazione da parte dei vigili del fuoco. Infine è stato dato conto delle sperimentazioni all’impianto di Corteolona per il recupero del fosforo dalle ceneri di combustione dei fanghi e per il recupero delle ceneri dei rifiuti non pericolosi, ad uso edile.

Davide Maniaci