Login / Abbonati

Sabato 28 marzo in tutto il mondo si celebrerà l’Earth Hour, l’Ora della Terra, il più grande evento globale sul contrasto al cambiamento climatico e per la difesa della natura, promosso da WWF International. Nato a Sidney nel 2007, Earth Hour è oggi una manifestazione in continua crescita che ogni anno coinvolge la quasi totalità delle nazioni attraverso lo spegnimento simbolico delle luci di monumenti, edifici, piazze e strade, insieme a migliaia di momenti di partecipazione e impegno concreto da parte di cittadini, istituzioni, associazioni e imprese. Quanto questa opera di sensibilizzazione sia necessaria ce lo rilevano gli effetti già molto preoccupanti del riscaldamento globale nonché gli impatti legati alla perdita di biodiversità. In particolare, la crisi climatica non è più una minaccia del futuro, ma una certezza del presente causata dalla colpevole inazione degli ultimi decenni: anche nel 2025 sono stati moltissimi gli eventi estremi che hanno provocato la perdita di vite umane e la distruzione di beni in tutto il Pianeta. La comunità scientifica ci ha indicato da tempo la strada da percorrere: occorre accelerare l’azione per l’abbattimento delle emissioni climalteranti, pianificare e progettare tenendo presente l’esigenza di adattarsi al cambiamento climatico e intensificare gli sforzi per tutelare la natura, incredibile alleato per attenuare la crisi climatica. Purtroppo, i governi nazionali e gran parte del mondo economico e industriale non sono stati capaci finora di intraprendere questa sfida vitale per il futuro del Pianeta, nonostante i vantaggi collettivi che una giusta ed equa transizione ecologica potrà determinare anche dal punto di vista economico e sociale. Earth Hour continua ad essere un appello alla Terra per la Terra, una chiamata all’azione affinché ognuno si unisca agli altri in una grande azione comune, attraverso il semplice gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora. Attraverso Earth Hour, il WWF propone a cittadini, comunità, associazioni, istituzioni e imprese, di lavorare insieme per affrontare la crisi ambientale con urgenza ed efficacia. È necessario incrociare l’azione di contrasto alla crisi climatica e alla perdita di biodiversità con le politiche nazionali e internazionali economiche e sociali, ma con azioni a livello locale. “Anche le città possono fare molto per testimoniare questo impegno e per trasmettere a tutti i propri cittadini l’urgenza di agire. Per questo siamo felci di registrare le adesioni che abbiamo avuto da molti Sindaci della Lombardia che hanno deciso di aderire all’edizione 2026 di Earth Hour, stabilendo lo spegnimento delle luci di un monumento, una piazza, una strada o una struttura simbolo delle città per un’ora dalle 20,30 alle 21,30 di sabato 28 marzo, peraltro nell’anno in cui il WWF Italia compie 60 anni”, commenta Mario Attalla, Delegato WWF Italia per la Lombardia. In questo modo i comuni saranno protagonisti, su scala nazionale e internazionale, di un evento simbolo della lotta al cambiamento climatico. Anche quest’anno Earth Hour ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui la Camera dei deputati, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ed è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.