Sabato 7 marzo alla «Francesco Pezza» l’omaggio a Maria Forni nel pomeriggio in cui si celebrano i diritti delle donne
MORTARA - Un fiore nel nome di Maria Forni. Nella mattinata di sabato 7 marzo l’associazione Amicivico17 ricorderà la figura di Maria Forni (storica presidente dell’associazione) con la piantumazione di una rosa nel giardino della biblioteca Francesco Pezza. Si tratta di una Fräulein Maria Von Jever, rosa degli ibridatori tedeschi di Kordes, dedicata nel 2017 all’ultima sovrana indipendente della Signoria della città di Jever, riconosciuta come figura storica della bassa Sassonia per la sua indipendenza, abilità strategica e cultura. L’appuntamento è quindi fissato a partire dalle 10 e 30 per l’intitolazione in giardino e subito dopo, presso la sala “Giorgina Pezza” del Civico17 per la celebrazione della “giornata internazionale dei diritti delle donne”. L’evento in programma è chiamato “Giulietta e le altre: grandi donne tra letteratura e ironia”. Si tratta di un reading musicale interpretato dal gruppo Parole a Manovella e dai musicisti dell’Orchestra Città di Vigevano.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione dell’Università della Terza Età. Con la messa in scena de “Giulietta e le altre: grandi donne tra letteratura e ironia”, gli interpreti vogliono omaggiare le grandi scrittrici e le figure femminili entrate nella storia della letteratura, mantenendo però quella delicatezza e leggerezza indispensabile per affrontare tutte le fatiche della vita. L’idea di base è che un sorriso ben stampato sulle labbra potrà sempre sconfiggere le difficoltà della vita. Prendendo spunto dal libro “I grandi classici riveduti e scorretti”, edito da Longanesi, le voci di Eleonora Cattaneo e Max Di Landro daranno vita a versioni attualizzate e “sorridenti” della Giulietta di Shakespeare, delle opere delle sorelle Bronte, fino alle “Piccole donne” di Louise May Alcott.
Ad accompagnare queste rivisitazioni tutte al femminile, sarà la musica arrangiata ed eseguita per l’occasione dai musicisti dell’Orchestra Città di Vigevano Beatrice Oteri (flauto) e Manuel Signorelli (pianoforte). Si tratta di una proposta che intende celebrare il femminile nella letteratura, a metà tra omaggio e rivisitazione ironica.
l.d.