Cassolnovo: truffa dello specchietto, i due malviventi traditi dalle telecamere della videosorveglianza
GRAVELLONA - Centocinquanta euro sottratti a una giovane automobilista con la “truffa dello specchietto”. Ma i due colpevoli sono stati ripresi dagli occhi elettronici dei comuni della zona. Così i due ragazzi, poco più che ventenni, sono stati denunciati dai Carabinieri. L’episodio risale al 29 giugno quando una ventottenne di Cassolnovo stava percorrendo sulla propria vettura la provinciale 206. Sul quel tratto di strada la macchina della donna è stata fermata da un’altra autovettura con a bordo i due truffatori che l’hanno accusata di una simulata collisione, che, a loro dire, avrebbe provocato la rottura dello specchietto. La donna è stata quindi indotta a prelevare 150 euro da uno sportello ATM per consegnarli ai truffatori e “sistemare” il danno senza coinvolgere le rispettive assicurazioni. La tecnica di questa truffa è sempre la stessa. Il truffatore, e un eventuale complice, aggancia la vittima lungo il percorso, simula la rottura dello specchietto del proprio veicolo, accusando il conducente dell’altra autovettura di averlo urtato e di aver provocato il danno, chiedendo poi di poter risolvere la questione bonariamente, senza il coinvolgimento delle assicurazioni, attraverso un risarcimento immediato in contanti. Con la denuncia presentata presso il comando di Gravellona, i Carabinieri hanno avviato mirati accertamenti, anche con l’analisi del sistema di videosorveglianza comunale, che hanno permesso di risalite all’identità dei due malviventi con precedenti alle spalle.