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VIGEVANO - L'intervento dei carabinieri di Vigevano è culminato con un duplice arresto. L'episodio è accaduto il 14 aprile e ha coinvolto un uomo incensurato, classe 2003, e un pregiudicato, classe 2004. I due erano stati ospitati da un conoscente, un 45enne vigevanese, che aveva accolto i due giovani. Però una lite tra i tre protagonisti è rapidamente degenerata quando il padrone di casa ha intimato agli ospiti di andarsene. La reazione degli indagati è stata violenta. Infatti i due hanno estratto un coltello e un oggetto in ferro, utilizzato come corpo contundente, per costringere l'uomo a consegnare l’orologio che indossava, dal valore di circa 300 euro. Alla richiesta di consegnare anche il telefono, la vittima ha reagito, riuscendo a disarmare uno e tentando di bloccare l’altro, tuttavia i due rapinatori sono riusciti a divincolarsi e a fuggire. I carabinieri, prontamente intervenuti sul posto, hanno raccolto le descrizioni dei rapinatori e diramato le ricerche su tutto il territorio. Poco dopo, hanno individuato il 23enne nelle immediate vicinanze dell’abitazione mentre tentava di allontanarsi a bordo del monopattino. Il complice, anch’egli sul monopattino, è riuscito a fuggire ma è stato comunque riconosciuto dai militari in quanto noto per precedenti reati. La perquisizione personale e domiciliare del primo fermato ha permesso di rinvenire 5 involucri di hashish dal peso complessivo di 40 grammi circa, 4 involucri di cocaina dal peso complessivo di 1,84 grammi, 2 compresse lyrica e tre blister contenenti complessivamente 30 compresse di rivotril (entrambi farmaci noti come “droga da strada”), 325 euro in contanti, materiale per il confezionamento, un coltello lungo 21 centimetri di cui 10 centimetri di lama, diversi attrezzi da scasso, uno spray al peperoncino e sei telefoni cellulari di diverso modello, sui quali sono in corso accertamenti per stabilire eventuali collegamenti con altri furti o rapine. Nel frattempo, il complice “fuggitivo” si è reso responsabile di vari furti su auto nella città di Vigevano, per cui ha proceduto altra forza di Polizia. Appresa la notizia e riconosciuto dagli operanti come secondo autore della rapina commessa poco prima, i Carabinieri hanno operato nei suoi confronti il fermo di indiziato di delitto. Al momento dell’arresto, l’uomo aveva al polso proprio l’orologio sottratto alla vittima, la quale, a seguito della rapina, è stata accompagnata con l’ambulanza, presso l’Ospedale Civile di Vigevano e dimessa con 10 giorni di prognosi per “contusioni multiple”.

l.d.