Sartirana: tentata rapina a mano armata all’Ufficio postale, pluripregiudicato denunciato in stato di libertà
SARTIRANA - Il 55enne, pluripregiudicato, è ritenuto responsabile “dell’assalto” all’ufficio postale di Sartirana avvenuto il 19 marzo. Nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione di Sartirana, a conclusione attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà l’uomo ritenuto responsabile non solo della tentata rapina, ma anche delle lesioni personali cagionate ad una dipendente. I gravi fatti risalgono alla mattinata del 19 febbraio, in coincidenza con l’apertura della filiale. Il malvivente, con il volto parzialmente travisato da sciarpa e cuffia, ha intercettato una dipendente durante l’accesso ai locali. Inserendo repentinamente la mano tra la serratura e lo stipite per impedire la chiusura della porta, il malvivente ha estratto una pistola puntandola al volto della donna e minacciando di fare fuoco. In quel momento è entrata anche la responsabile dell’ufficio postale, alla quale il rapinatore ha rivolto le stesse minacce. La donna ha spiegato che per aprire la cassaforte erano necessari 15 minuti, provocando una reazione violenta da parte del malvivente che l’ha colpito allo zigomo sinistro con la pistola. Approfittando della distrazione dell’aggressore, la dipendente è riuscita a chiamare telefonicamente il direttore incaricandolo di avvertire i Carabinieri. Temendo l’arrivo delle Forze dell’Ordine, il rapinatore si è quindi dato alla fuga. I primi ad arrivare sono stati i Carabinieri della Stazione di Sartirana, che hanno subito cercato di raccogliere più informazioni possibili, a partire dalle immagini del sistema di videosorveglianza, la cui acquisizione è stata effettuata anche per impianti posizionati nelle vie limitrofe. La successiva analisi dei video ha permesso al Comandante della Stazione di riconoscere il malvivente, già a lui noto per pregressi fatti, nonché di risalire all’autovettura con cui lo stesso si era dato alla fuga. Nel giro di pochi giorni, i militari hanno rintracciato il 55enne presso il suo domicilio, dove hanno sequestrato gli indumenti indossati durante la rapina e recuperato, sotterrata nel cortile dell’abitazione e coperta da un telo di plastica, una pistola a salve priva del tappo rosso. Le due donne, vittime dell’aggressione, sono state medicate dal personale sanitario: la dipendente ha riportato 4 giorni di prognosi, mentre la responsabile 3 giorni.