«Ti paghiamo per guardare i video», ma gli scuciono quasi 7mila euro: dieci denunciati per truffa e riciclaggio
VIGEVANO – “Più guardi i video su internet e più guadagni”. Con questa promessa farlocca è stato truffato un 44enne di Vigevano. Non solo lo sventurato non ha guadagnato il becco d’un quattrino, ma ha pure pagato oltre 6mila euro.
Giovedì scorso, 8 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Vigevano hanno concluso le indagini iniziate a metà ottobre, quando il 44enne vigevanese aveva denunciato la truffa. Ben dieci persone sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Pavia. I denunciati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di truffa e riciclaggio in concorso.
Lo scorso 14 ottobre, la vittima del raggiro, aveva denunciato la truffa ai militari ducali raccontando di aver accettato un’offerta di lavoro che prevedeva la visualizzazione dei video su piattaforme internet, in cambio di un compenso economico. Dopo alcuni giorni di “attività”, l’uomo, cedendo con troppa faciloneria al raggiro, con la promessa di poter sbloccare un’ingente ricompensa per la prestazione lavorativa, era stato convinto dai truffatori ad effettuare diverse ricariche su varie carte Postepay per un totale di 6.600 Euro. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere dettagli significativi riguardo ai conti correnti collegati alle Postepay dove sono confluite le somme. I dieci deferiti, definiti “Money Mule”, ovvero persone che trasferiscono ad altri denaro ricevuto da una terza parte (digitalmente o in contanti), ottenendo in cambio una commissione, contribuivano a riciclare denaro proveniente da attività illecite destinato, alla fine di più passaggi, ad alimentare un portafoglio elettronico in criptovalute. Nell’ambito delle attività investigative i carabinieri hanno sequestrato quattro conti correnti, arrivando a recuperare 5.500 euro sui 6.600 sciaguratamente versati dalla vittima. Le indagini dei Carabinieri proseguono perché non si esclude possano esserci ulteriori responsabili nonché altre vittime di questo nuovo raggiro.
In un periodo in cui le truffe sono all’ordine del giorno, la consapevolezza rappresenta il primo passo per proteggersi da queste insidie. Le tecniche adottate dai truffatori, per quanto subdole e fantasiose, seguono spesso schemi ricorrenti. Riconoscerli è fondamentale per evitare di cadere nella loro rete. Sul sito www.carabinieri.it è possibile trovare consigli pratici e immediati per proteggervi dalle truffe più comuni della vita quotidiana. Particolare attenzione va prestata a richieste che coinvolgono il trasferimento di denaro. Se qualcuno chiede di trasferire del denaro utilizzando il tuo conto corrente in cambio di un compenso, potresti diventare inconsapevolmente complice di un reato. Nel caso in cui si sospetti di essere già coinvolti in questo raggiro, è essenziale interrompere immediatamente qualsiasi trasferimento di denaro e avvisare le Forze dell’Ordine. Agire tempestivamente può limitare i danni e facilitare l’intervento delle autorità competenti.