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VIGEVANO – L’aggressione risale allo scorso 16 novembre. Il giovane coinvolto, un 25enne che vive in un paese della Lomellina, implorava a quegli sconosciuti che lo stavano massacrando di smetterla, invano. La scena era quella di piazza Sant’Ambrogio, nel pieno centro di Vigevano. Il ragazzo stava tornando all’auto parcheggiata insieme a un amico, dopo aver bevuto qualcosa in un locale del centro. Adesso c’è l’epilogo, con la denuncia in stato di libertà per nove soggetti tutti di nazionalità turca. Il reato contestato è quello di lesioni aggravate. Decisiva è stata l’attività investigativa della squadra volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Vigevano: sono stati incrociati filmati di videosorveglianza, analisi telefoniche e testimonianze per chiudere il cerchio. “L’episodio - è la ricostruzione della Questura - si è consumato nella notte, quando una coppia di amici, mentre si dirigeva verso il parcheggio di piazza Ducale, è stata inizialmente avvicinata da tre soggetti con intenti provocatori. Nonostante il tentativo delle vittime di evitare il confronto allontanandosi, i tre sono tornati poco dopo spalleggiati da un gruppo di circa dodici persone. Mentre uno dei due giovani è riuscito a mettersi in salvo, la vittima è stata accerchiata, scaraventata a terra e colpita ripetutamente con violenza al volto e al corpo. L’intervento di alcuni passanti, che hanno allertato il 112, ha messo in fuga gli aggressori, evitando conseguenze ancora più gravi. Il successo dell’operazione è frutto di una meticolosa attività d’indagine condotta dalla squadra volante del Commissariato, che ha saputo ricostruire la dinamica e le responsabilità in tempi brevissimi attraverso un approccio multidisciplinare. Gli agenti hanno passato al setaccio le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, estrapolando i fotogrammi decisivi per l’individuazione del gruppo. È stata effettuata un’approfondita analisi delle utenze telefoniche in relazione ai messaggi dal carattere intimidatorio ricevuti dalla vittima nelle ore successive al pestaggio. L’attività si è conclusa con il riconoscimento dei sospettati tramite album fotografici sottoposti alla persona offesa”. Al termine degli accertamenti, sono stati identificati e denunciati per lesioni aggravate nove soggetti di origine turca, di età compresa tra i 20 e i 28 anni. “L’operazione - concludono dalla Questura - ribadisce la costante attenzione e la capacità di risposta del Commissariato di Vigevano nel contrastare i fenomeni di criminalità urbana e nel garantire la sicurezza dei cittadini nel cuore della città. Il tempestivo e coordinato intervento degli operatori della polizia di Stato ha consentito di fare piena luce su un grave episodio di violenza avvenuto nel centro cittadino”.