Mortara: lo «stalker» di via Marzotto dal carcere ai domiciliari
MORTARA - Sostanzialmente è libero. In realtà è finito ai domiciliari, dalle parti di Como, a casa del fratello. Gli atti persecutori lo hanno portato dietro le sbarre. Dove è rimasto per poco. Mercoledì scorso Giorgio Labarbuta, lo «stalker» di via Marzotto, era stato arrestato dai carabinieri e condotto nel carcere pavese di Torre del Gallo. I militari dell'Arma, nella giornata di mercoledì 26 novembre, hanno eseguito la misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Pavia. Il provvedimento è scattato in seguito alla denuncia presentata da una donna 56enne, nubile, che risiede nello stesso stabile del «molestatore» in via Marzotto. Oggi la svolta: lo stalker è finito ai domiciliari.