Mortara: il primo caso di «West Nile» è a San Pio X, entro domani la disinfestazione
MORTARA - Nel quartiere di San Pio X si è registrato il primo caso di «West Nile» in città. Il Comune ha ricevuto la segnalazione da Ats ed ha disposto un'area cautelativa di 200 metri dal luogo ove risiede il mortarese colpito dal virus. L'area interessata dal trattamento di "dezanzarizzazione" straordinaria è compreso sostanzialmente tra corso Torino e la circonvallazione ed ha all'estremo occidentale via Cavalcanti mentre ad Est arriva a via Olevano.
«Nulla di allarmante, i nostri uffici sono in costante contatto con Ats e stanno mettendo in pratica le prescrizioni che sono arrivate da Pavia. - chiarisce Laura Gardella - Nelle prossime ore, verosimilmente domani, verrà eseguito un trattamento di disinfestazione nell'area interessata dal provvedimento».
Il provvedimento è stato preso questa mattina, lunedì 1 settembre, con un'ordinanza del vicesindaco affissa all'albo pretorio. Queste le strade interessate: Via Durini, Via Fermi (in parte), Vicolo Antonelli, Via Inglese, Via Luinetti, Via Puccini, Corso Torino (in parte), Via Olevano (in parte), Via Galileo Galilei (in parte), Via Trentani (in parte), Via Repubblica Ossolana (in parte), Via Marzabotto (in parte).
Considerato che, fatti salvi gli interventi di competenza di Ats relativamente alla sorveglianza e il controllo dei casi accertati o sospetti di malattie trasmesse da insetti vettori, l'intervento principale per la prevenzione di questa malattia è la massima riduzione possibile della popolazione/densità di tali insetti, rafforzando la lotta preventiva e agendo principalmente tramite la rimozione dei focolai larvali e adeguati trattamenti larvicidi e adulticidi, il Comune mette in pista il protocollo di Ats. Il provvedimento firmato da Laura Gardella ordina a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l'effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni della zona interessata di attenersi scrupolosamente alle prescrizioni previste dall'Ordinanza Sindacale del 16 aprile per quanto concerne le modalità di gestione delle aree in propria disponibilità/amministrazione, eseguendo da subito adeguati interventi antilarvale e adulticida, provvedendo ad eliminare i focolai larvali o a trattare quelli inamovibili nell'ambito delle proprietà private e pertinenze.

L'ordinanza invita ad adottare le seguenti precauzioni: all'aperto utilizzare con moderazione repellenti cutanei per uso topico; attenersi scrupolosamente alle norme indicate sui foglietti illustrativi dei prodotti repellenti, non utilizzarli sulle mucose o su regioni cutanee in presenza di lesioni e porre particolare attenzione al loro impiego sui bambini e donne in gravidanza e in allattamento; all'aperto, dal crepuscolo in poi, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (camicie a manica lunghe, pantaloni o gonne lunghi e calze); alloggiare in stanze dotate di impianto di condizionamento d'aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre ed alle porte d'ingresso avendo cura di controllare che queste siano integre e ben chiuse; nel solo caso di presenza di zanzare in ambienti interni, utilizzare spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure utilizzare diffusori di insetticida elettrici, areando bene il locale prima di soggiornarvi; di chiudere le finestre durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione adulticida, che verranno comunicate mediante avvisi posti nelle vie interessate, salvo diverse disposizioni impartite dal personale dell'Ats Pavia.