Mortara: nel libro di Tacconi e Destefanis il sacrificio eroico dei carabinieri uccisi dalla banda di Sante Pollastri
MORTARA - Una pagina tragica e poco conosciuta della storia locale torna alla luce in occasione di una ricorrenza solenne. Il 7 giugno a partire dalle 10 presso la sala conferenze di palazzo Cambieri avrà luogo la presentazione del libro «Cronaca di un eccidio», un volume nato per rendere immortale la memoria del sacrificio dei carabinieri Reali Vincenzo Terzano e Francesco Bellinzona. I due furono barbaramente uccisi cento anni fa nell’adempimento del proprio dovere. Il libro, firmato da Riccardo Tacconi con la collaborazione di Paolo Destefanis, presidente della sezione locale dell’Anc, è un omaggio alla storia dell’Arma in Lomellina. L’opera si presenta come uno strumento di approfondimento e memoria, articolato in 136 pagine. Gli autori, con il rigore della ricerca storica, hanno ricostruito le concitate fasi di quel drammatico fatto di sangue attraverso una lettura metodica delle cronache giornalistiche dell’epoca. Ma non solo. La ricerca è stata estesa alla consultazione di inedite fonti d’archivio. Ne è scaturito un racconto tutto nuovo, dettagliato, e da scoprire. Pagine intrise di sacrificio, ma anche di coraggio e abnegazione. Valori che a distanza di cento anni rappresentano ancora un esempio per tutti. La vicenda risale al 18 giugno 1926. Durante un servizio perlustrativo notturno, lungo un strada in direzione di Torre Beretti, l’appuntato Vincenzo Terzano e il carabiniere Francesco Bellinzona fermarono cinque individui sospetti. Poi i militari, improvvisamente, furono aggrediti a colpi di rivoltella da quella che si rivelò essere la famigerata banda di Sante Pollastri.
I due militari reagirono dando luogo ad un terribile scontro a fuoco che si concluse con la tragica fine dei militari. Per quel gesto eroico a entrambi fu conferita la Medaglia d’argento al valor militare «alla memoria».
L’iniziativa editoriale è stata fortemente voluta dall’Anc di Mortara ed è stata resa possibile grazie al contributo di Vipetrol e del Lions club Mortara Mede Host. L’appuntamento di domenica 7 giugno, promosso dal consiglio direttivo dell’associazione e dagli stessi autori, rappresenta un’importante occasione per ripercorrere una vicenda che appartiene a pieno titolo alla memoria storica del territorio. l.d.