Nel solco della penna di Bianca Garavelli, un tris d’autori finalisti de «La Provincia in Giallo»
GARLASCO – Sono Serena Cappellozza («Il valore delle cose», Sellerio), De Bellis & Fiorillo («Dove si mangia la nebbia», Piemme) e Adriano Giotti («Anna non dimentica», Longanesi) i finalisti della 15esima edizione del premio letterario «La Provincia in Giallo - Bianca Garavelli».
I nominativi sono stati svelati nel municipio di Garlasco alla presenza dell’assessore alla Cultura Riccardo Invernizzi, dei rappresentanti del Rotary club Cairoli e della giuria composta da Laura Fedigatti, Andrea Maggi, Giuliano Pasini, Flavio Santi e Massimo Tedeschi. La premiazione si terrà sabato 6 giugno, alle 17, al teatro «Martinetti».
Il premio era nato nel 2012 su impulso del Rotary club Cairoli, che ogni anno riceve numerose opere del genere poliziesco ambientate in provincia inviate da varie case editrici.
Nel 2014 si è aggiunta una sezione dedicata agli «scrittori in erba», che premia i racconti gialli ideati dagli alunni delle scuole locali.
I testi sono valutati da Anna Spalla, governatrice emerita del Rotary Distretto 2050. Le copie dei libri presentati al premio saranno donate alle biblioteche lomelline, a partire da quella di Garlasco.
“Obiettivo del premio – è stato spiegato durante la conferenza stampa – è mettere in risalto testi di narrativa che appartengono al genere giallo o noir di autori italiani, o che scrivono in lingua italiana, che abbiano scelto l’ambientazione provinciale. Attraverso una narrativa che dà risalto alla provincia, ai suoi aspetti peculiari e divertenti, alle sue tradizioni arcaiche e ai suoi riti attuali, i lettori possono avere la percezione di alcuni fenomeni sociali in atto”.
Umberto De Agostino