L’artista e la sua vocazione nell’ultimo volume di Luigi Dell’Orbo
COZZO – La sala polifunzionale «Luigi Raina» ha ospitato, sabato pomeriggio, la presentazione del libro «Vocazione d’artista» (Echos Edizioni): con l’autore Luigi Dell’Orbo c’erano Giuseppe Castelli e Piero Ferrari, oltre al sindaco Paola Patrucchi. Questa la trama: «In una villa un po’ in disarmo, ai confini fra Lomellina e Monferrato, vivono Emilio, pittore di discreta fama, e sua moglie Carla che da sempre lo supporta e lo sopporta. Intorno alla matura coppia si agitano un certo numero di cortigiani e qualche avvenente ragazza ingaggiata come modella. Non ci sarebbe ragione d’annoiarsi, ma la “vocazione d’artista” è il pungolo della carne che non lascia quietare Emilio, anzi, lo spinge sempre un passo in là, oltre a quel che raccomanderebbe l’usato buonsenso. Inizia così un turbine di incongrue vicende che condurranno a un’inattesa rivelazione estetica».
Umberto De Agostino