La storia di Simona vive tra le pagine del romanzo opera prima dello scrittore ingegnere Marcello Colona
«La ragazza della Lomellina» è il primo romanzo dell’alessandrino Marcello Colona, pubblicato da Pathos Edizioni e iscritto alla 64esima edizione del premio Campiello.
Ambientato in Lomellina nella seconda metà del Novecento, il libro racconta la storia di Simona, che attraversa le stagioni portando con sé il peso della famiglia, la forza delle radici e la caducità dell’amore che cambia forma nel tempo.
“Tra amori giovanili, incidenti che segnano una vita, memoria che svanisce e il desiderio di ritrovare se stessi – spiega Colona, nato ad Alessandria nel 1966, laureatosi in Ingegneria nucleare al Politecnico di Torino e da sempre appassionato di letteratura e musica – «La ragazza della Lomellina» è una storia profondamente legata al territorio e alla sua umanità silenziosa e operosa. La protagonista cresce nella Pianura padana degli anni Sessanta e Settanta in un mondo fatto di televisori in bianco e nero, officine, famiglie imperfette e sogni che sembrano troppo grandi per restare. Attraversando le trasformazioni sociali e personali, Simona scoprirà nella danza una possibilità di rinascita e un modo per continuare a sentirsi viva”.
Il romanzo, che affronta temi universali come la memoria familiare, l’identità femminile, il passare del tempo, le radici territoriali, la resilienza e le seconde possibilità, è disponibile in libreria e sulle principali piattaforme di vendita come Amazon, Ibs, Feltrinelli e Libraccio.
Umberto De Agostino