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MORTARA - Più controlli, più sicurezza e, soprattutto, è più servizi straordinari, soprattutto nelle ore serali, nei pressi della stazione di Mortara. Ma non solo, i Comuni di Pavia, Vigevano, Voghera e Tromello sono coinvolto nel progetto “Stazioni sicure” promosso da Regione Lombardia e coordinato dalla Prefettura di Pavia. Infatti nella giornata di mercoledì 15 aprile nella prestigiosa cornice di Palazzo Malaspina a Pavia, è stato sottoscritto il protocollo "Stazioni Sicure" che sancisce l’avvio del progetto anche per il 2026. L’intento è quello di strutturare la sicurezza integrata all’esterno delle stazioni ferroviarie e aree limitrofe, al fine di aumentare, soprattutto nelle ore serali, i controlli rafforzando, all’interno di un quadro di sistema, la complessiva impalcatura di sicurezza che ruota anche attorno a dette aree, con l’obiettivo di rendere le stazioni e zone limitrofe un luogo più sicuro. Tra i vari interventi previsti dal protocollo c’è anche l’aumento delle fasce orarie presidiate dalle Forze di Polizia presso gli snodi ferroviari di Mortara, Pavia, Vigevano, Voghera e Tromello, con ulteriori servizi di controllo a cura delle Polizia Locali, rese possibili dall’assunzione degli oneri economici delle prestazioni straordinarie da parte di Regione Lombardia. Il Protocollo, oltre a contemplare un maggior numero di servizi dedicati del personale delle Polizie Locali all’esterno delle stazioni per il contrasto degli atti vandalici e dei comportamenti che ingenerano insicurezza nella popolazione, prevede, rispettivamente, in capo a RFI e Trenord, l’impegno per il mantenimento del decoro delle stazioni e per la fornitura, alle Polizie Locali, di dotazioni tecnologiche integrabili per il dialogo tra sale operative (Polfer e Forze di Polizia), in aggiunta alla presenza ed efficienza dei sistemi di video sorveglianza. Si tratta di ulteriori azioni che vanno ad integrare l’impegno già in atto da parte di FS Security e Trenord per assicurare, con il costante coordinamento della Polizia Ferroviaria, una maggiore presenza di personale di sicurezza, dotato di bodycam e collegamento diretto con le control room aziendali, soprattutto sulle linee più Prefettura di Pavia delicate, con effetti di deterrenza oltre che di pronto allertamento, in presenza di anomalie o criticità, delle Forze dell’Ordine. Il documento, estensibile anche ad altre stazioni del territorio, mette a sistema, con la regia del Prefetto, mediante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), lo scambio di informazioni tra le Forze dell’Ordine, aggiungendo una maggiore efficacia operativa e una proiezione extra comunale all’attività di prevenzione e repressione, garantite dal raccordo con il Compartimento della Polizia Ferroviaria di Milano. La sigla del Protocollo, siglato il 15 aprile a Palazzo Malaspina, da parte del Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, dell’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, dei Sindaci dei Comuni di Pavia, Vigevano, Voghera, Tromello e dal Commissario Straordinario di Mortara, dall’Area Manager di RFI Giuseppe Brusamolin e dal Responsabile della Sicurezza di Trenord, Fabrizio Di Staso, è avvenuta in un clima di massima e comune condivisione, nell’intento di favorire un più ampio e diffuso presidio del territorio, con riflessi positivi sulla generale percezione di sicurezza degli utenti che quotidianamente frequentano le stazioni ferroviarie. Presenti alla sottoscrizione, avvenuta nell’ambito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche il Dirigente del Compartimento bPolfer, Luigi Mitola, il Questore Luigi Di Clemente, i Comandanti Provinciali dell’Arma bdei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Pantaleone Grimaldi e Michele Onorato. A margine della sigla, il Prefetto ha ringraziato la Regione e i sindaci di Pavia, Vigevano, Voghera, Tromello e il commissario straordinario di Mortara per la fattiva e convinta collaborazione nel progressivo rafforzamento dell’impalcatura di sicurezza di cui questo protocollo costituisce importante tassello, mettendo a sistema le professionalità delle rispettive Polizie Locali, ottimizzando, al contempo, per le Forze dell’Ordine a competenza generale, l’utilizzo di proprie risorse umane nelle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei reati.  

l.d.