La fiaccola olimpica in piazza Ducale e poi attraverserà il centro di Mortara
MORTARA - Le Olimpiadi? Passano da qui! Anche la Lomellina si prepara ad accogliere la fiaccola olimpica. Giovedì 15 gennaio, la torcia con il fuoco di Olimpia transiterà dalla terra delle risaie nel suo lungo viaggio attraverso l’Italia iniziato a Roma e che si concluderà a Milano.
Quella del 15 gennaio sarà la 39esima tappa e inizierà a Magenta e raggiungerà Vigevano, dopo il transito da Abbiategrasso.
In Piazza Ducale, a partire dalle 13, via a iniziative celebrative tra musica, danza e sport organizzate da AIPS, Pool Vigevano Sport e Sforzinda, in collaborazione con il Comune di Vigevano e con gli Istituti scolastici cittadini. Qui la fiaccola dovrebbe arrivare alle 14 e 30. Il percorso completo in città prevede la partenza alle 14 e 10 da corso Milano per proseguire in corso Argentina, via La Marmora, via De Amicis, corso Vittorio Emanuele II, Piazza Ducale, salita dallo scalone che porta al castello Sforzesco, passaggio nelle scuderie del castello e uscita dall’arco gotico, corso della Repubblica, piazza Volta e da corso Genova prenderà la strada per Mortara. L’arrivo nella città dell’oca è previsto alle 15 e 30. Il fuoco olimpico arriverà al campo sportivo e proseguirà per rondò della Battaglia, quindi piazza Trieste, via Roma, corso Josti, corso Garibaldi, corso Cavour, viale Parini, rondò Carlo Magno e via Lomellina. Poi da via Vecellio la torcia olimpica si muoverà verso Pavia, ma prima transiterà da San Martino Siccomario. L’arrivo a Pavia è previsto alle 17 e 45.
Il fuoco è stato acceso a Olimpia il 26 novembre scorso, mentre l’itinerario lungo il Belpaese è iniziato il 6 dicembre.
Oltre alle 60 città di tappa, 300 Comuni accoglieranno la fiaccola lungo i suoi 12mila chilometri di viaggio: un mosaico unico di territori, storie e comunità che, tappa dopo tappa, danno vita a una celebrazione nazionale diffusa.
Dal Colosseo alla Fontana di Trevi, dal Duomo di Milano al Canal Grande di Venezia, la fiamma attraverserà simboli del nostro patrimonio culturale, insieme a luoghi che rappresentano voglia di rinascita, come Amatrice e il quartiere di Scampia.
Il viaggio è arricchito da iniziative che portano la torcia in luoghi straordinari: l’ascesa a Punta Gnifetti sul Monte Rosa a 4.554 metri, la visita alla Cascata delle Marmore, la magia della Costiera Amalfitana illuminata dai tedofori e il passaggio sull’acqua lungo il Canal Grande di Venezia.
Sarà a Napoli per Natale, festeggerà il Capodanno a Bari e il 26 gennaio 2026 tornerà a Cortina d’Ampezzo, esattamente 70 anni dopo la cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956, prima di concludere il suo percorso a Milano, entrando a San Siro la sera del 6 febbraio 2026.