Approda in Liguria la storia della Marina Militare sarda firmata dal duo Allegro - Aicardi
Grazie a Mortara, la Liguria si prepara a vivere un fine settimana tra Genova e La Spezia interamente dedicato alla storia navale militare, con due appuntamenti di grande rilevanza culturale in programma venerdì 28 e sabato 29 novembre. Al centro degli eventi, la presentazione del volume «Vele Sarde al vento. La Marina Sarda dalle origini all’Unità d’Italia», curato da Roberto Allegro, Vittoria Aicardi (nella foto) e Ludovico Allegro, pubblicazione che approfondisce la storia della Marina del Regno di Sardegna e include un’appendice dedicata alle marine di alcuni Stati preunitari.
Le iniziative rientrano nel progetto nazionale «Vele Sarde nelle Quattro Repubbliche Marinare», realizzato in collaborazione con l’Anmi - Presidenza nazionale e la Marina Militare, nell’ambito della VII edizione 2024–2025 del ciclo culturale «Le Terre del Risorgimento», promosso dal Centro studi risorgimentali lomellino. Il fine settimana si aprirà venerdì 28 novembre alle ore 17 presso la Capitaneria di porto - Direzione marittima di Genova, nella sala «7 maggio». La presentazione del volume sarà affidata agli autori, Vittoria Aicardi e Roberto Allegro, che guideranno il pubblico in un percorso storico tra fonti, iconografia e vicende marittime del periodo preunitario. Il secondo appuntamento si terrà sabato 29 novembre alle ore 17 al Circolo Ufficiali Marina Militare “Vittorio Veneto” di La Spezia, luogo simbolo della tradizione navale italiana. Anche in questa occasione gli autori illustreranno il risultato del loro lavoro di ricerca, arricchito da contributi storici e analisi documentarie di grande interesse.
“Il volume «Vele Sarde al vento» - spiega Roberto Allegro - rappresenta un contributo significativo agli studi navali italiani, offrendo una ricostruzione accurata del ruolo svolto dalla Marina sarda nel processo che porterà all’Unità d’Italia. Il weekend di eventi in Liguria si configura quindi come un’occasione preziosa per appassionati, studiosi e rappresentanti del mondo militare di approfondire una pagina spesso poco conosciuta della storia nazionale”.
Massimiliano Farrell