Riso e oca ma anche... caviale! Al teatro degli Agricoltori di Sant'Angelo farà il bis la vetrina del gusto locale
SANT’ANGELO – «Il piacere del gusto» concede il bis. Sabato 22 e domenica 23, presso il teatro degli Agricoltori si svolgerà la seconda edizione di «Il piacere del gusto», l’evento che punta a valorizzare le eccellenze e le tradizioni del territorio lomellino. Riso e oca, ma anche… caviale. Già perché tra i protagonisti del gusto lomellino c’è anche l’azienda agricola Pisani Dossi che alleva storioni nel territorio di Cisliano, a nord est di Abbiategrasso, quindi ben oltre il Ticino e i confini geografici della Lomellina.
Il teatro degli Agricoltori, nei due giorni all’insegna del gusto, ospiterà anche il mercatino aperto dalle 16 alle 18 e 30 di sabato e dalle 11 alle 18 di domenica.
Sabato 22 novembre, alle 16, ci sarà l’inaugurazione ufficiale de «Il piacere del gusto»: dopo i saluti di rito del sindaco Matteo Grossi, interverranno Vera Dini D’Arezzo (nella foto), biologa nutrizionista, e Cinzia Simonelli, responsabile del laboratorio dell’Ente Nazionale Risi, che condivideranno il loro profondo legame con la Lomellina, tra passato e futuro.
Alle 16 e 45, minuto più minuto meno, ci sarà l’incontro con gli espositori: Gioacchino Palestro (Corte dell’Oca), Luigi Ferraris (Cascina Alberona) e Matteo Merlotti (Pisani e Dossi) per approfondire le novità nel settore dell’oca, del riso Carnaroli e del caviale.
Motore dell’iniziativa è Vera Dini d’Arezzo Meneghelli. La Dini d’Arezzo ha trascorso la sua infanzia a Sant’Angelo, in un contesto rurale che le ha insegnato a valorizzare le ricchezze della natura e a conoscere i sapori autentici della tradizione. Dopo la maturità classica e la laurea in Scienze Biologiche con indirizzo Biomedico, si è specializzata in Scienza dell’Alimentazione e da oltre trent’anni esercita la professione di biologa nutrizionista. La sua passione per la cucina e la memoria sensoriale l’hanno portata a raccogliere ricette, consigli, aneddoti e testimonianze di ospitalità della sua famiglia nella casa di Cà d’la Magnolia. Nel suo lavoro e nei suoi scritti, Vera Dini d’Arezzo trasmette le emozioni e i profumi dell’infanzia, condividendo con altri la ricchezza delle tradizioni culinarie della Lomellina e promuovendo una cultura dell’alimentazione sana, gustosa e appagante.
Sotto i riflettori due eccellenze mortaresi: la Corte dell’Oca di Gioachino Palestro e la Cascina Alberona di Luigi Ferraris. Il bianco pennuto e il riso sono due elementi simbolo della tradizione gastronomica della Lomellina.
La terza realtà protagonista sarà l’azienda Agricola Pisani Dossi, che sarà rappresentata dal direttore commerciale Matteo Merlotti. Attiva dal 1982 l’azienda si è specializzata nella produzione dello storione, seguendo l’intero ciclo dall’allevamento alla lavorazione e confezionamento. Dopo anni di esperienza nella commercializzazione di uova embrionate, larve e storioni adulti, l’azienda ha avviato la produzione di storione fresco, affumicato e caviale, puntando su un approccio artigianale orientato all’alta qualità. L’impianto di acquacoltura si trova a Cisliano, all’interno del Parco agricolo sud Milano, e si estende su circa cinque ettari, con quindici bacini naturali e oltre centocinquanta vasche. L’approvvigionamento idrico avviene da quattro pozzi profondi e una risorgiva naturale, garantendo condizioni ottimali per la salute degli animali allevati.
Grazie a tecnologie avanzate di filtrazione e alla cura dei dettagli, l’azienda si distingue per la qualità dei prodotti e il rispetto dell’ambiente, raggiungendo livelli di eccellenza riconosciuti anche a livello sanitario.