Siccità? Non ci sarà il pericolo: Est e Ovest Sesia rassicurano il mondo agricolo lomellino
“Nemmeno una goccia d’acqua sarà sottratta alla Lomellina”. La Coutenza Canali Cavour, composta dai consorzi irrigui Est Sesia (Lomellina e Novarese) e Ovest Sesia (Vercellese), fa chiarezza sul progetto della centrale idroelettrica di Chivasso, il cui iter burocratico è aperto alla Città metropolitana di Torino. L’iniziativa aveva suscitato timore fra le organizzazioni agricole e i risicoltori della Lomellina, che irrigano le risaie grazie ai vari diramatori che scendono dal Canale Cavour, con tracciato da Chivasso al Ticino. A oggi, l’unico progetto in fase istruttoria è quello presentato dalla Coutenza, che ha scongiurato il pericolo di trovarsi in casa un concorrente con interessi diversi. Ora la Coutenza vuole “riportare alcuni elementi di chiarezza, basati sui fatti e sulla normativa”.
“L’impianto – spiega – utilizzerà solo le portate residue, cioè le acque disponibili solo dopo che saranno stati soddisfatti i fabbisogni idrici del Canale Cavour e della derivazione per la centrale termoelettrica di A2A, come previsto dalla legge. È interesse primario dei consorzi irrigui garantire che l’acqua destinata all’irrigazione non venga mai a mancare agli agricoltori del Vercellese, del Novarese e della Lomellina. Qualora fosse autorizzata, la centrale verrebbe data in concessione a un operatore qualificato garantendo canoni di concessione a beneficio del bilancio di Coutenza che contribuirebbero a sostenere i costi delle manutenzioni della rete irrigua, raggiungendo l’obiettivo di sostenibilità economica e gestionale del sistema”. Per la Regione Piemonte si tratta di un impianto strategico e a rilevanza energetica elevato, e quindi appetibile per grandi società del settore idroelettrico. Proprio per questo motivo, Coutenza ha ritenuto opportuno che il progetto rimanesse sotto una gestione diretta garantendo una tutela effettiva degli interessi degli agricoltori che fanno capo ai comprensori di Ovest Sesia e di Est Sesia.
“La realizzazione della centrale di Chivasso – chiarisce la Coutenza Canali Cavour – rappresenta un’opportunità concreta per i consorzi irrigui di contribuire alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in linea con le richieste ministeriali e con gli obiettivi nazionali della transizione energetica. Ed è evidente che, trattandosi di enti costituiti e amministrati da agricoltori, non sarebbe mai approvato un progetto che possa danneggiare chi vive e lavora con l’acqua. Alla luce di questi fatti, le preoccupazioni espresse dai rappresentanti della Lomellina risultano infondate pretestuose: pertanto, d’ora in avanti si auspica un confronto leale senza secondi fini. Ovest Sesia ed Est Sesia rimangono sempre a disposizione nell’interesse del territorio e del mondo agricolo”.
Umberto De Agostino