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MORTARA – Un punto di riferimento per il mondo agricolo del nord Italia. Nella mattinata di giovedì 30 ottobre è stato inaugurato a Mortara il primo full line store in Italia di Maschio Gaspardo. Realizzato in collaborazione con Agricola Canavesana, azienda che da oltre quarant’anni opera nella vendita di macchinari e attrezzature agricole di alta qualità, lo store si trova in via Giovanni Paolo I, nei pressi del Polo logistico, ed è ben visibile da quanti transitano lungo la provinciale 494.
Il nuovo full line store di Mortara è una struttura moderna e multifunzionale di 3.500 mq che si estende su un’area di oltre 15.000 mq. Dispone di uno showroom interno di 360 mq, un piazzale espositivo esterno di oltre 5.000 mq, un’area ricambi e un’officina specializzata di circa 800 mq per il servizio e l’assistenza tecnica. All’interno sono presenti anche spazi dedicati all’accoglienza, alla consulenza e alla formazione, pensati per ospitare clienti e operatori in un ambiente professionale. Nel punto vendita opererà un team di 10 dipendenti che garantirà la massima competenza e vicinanza al cliente, offrendo supporto completo in ogni fase: vendite, ricambi, assistenza post-vendita e area amministrativa. 
Il nuovo store nasce per offrire agli agricoltori un servizio integrato e un’esperienza completa: in un unico spazio è disponibile l’intera gamma di macchine Maschio Gaspardo per la lavorazione del terreno, la semina, la fertilizzazione, la protezione delle colture, la manutenzione del verde e la fienagione. L’esposizione dei macchinari è affiancata da assistenza tecnica pre e post-vendita, fornitura di ricambi originali e aree dedicate alla consulenza e alla formazione. A completare l’offerta, il punto vendita dispone di una postazione di realtà aumentata che consente ai visitatori di esplorare in modo interattivo le ultime innovazioni di prodotto Maschio Gaspardo. 
“Inaugurare il primo full line store in Italia – ha spiegato Mirco Maschio, Presidente di Maschio Gaspardo S.p.A. – rientra in un progetto strategico di evoluzione del nostro modello distributivo. Dopo la Spagna e la Slovenia, il full line store approda in Italia. I clienti avranno a disposizione tecnologia, competenze e servizio riuniti in un unico luogo, in partnership con un dealer professionale. Così rafforziamo le nostre radici e consolidiamo la nostra leadership internazionale, verso un’agricoltura più efficiente, innovativa e sostenibile”. 
L’azienda prosegue dunque la propria strategia di crescita portando anche in Italia il modello di full line store, già avviato con successo a León (Spagna) e, più recentemente, a Voklo, nel Comune di Šenčur (Slovenia). Entro la fine del 2025 è prevista l’apertura di un secondo store in Italia; a seguire, nuove inaugurazioni negli Stati Uniti e in altri Paesi europei. L’obiettivo è rafforzare la rete internazionale, aumentare la visibilità del marchio e dell’offerta di attrezzature e consolidare la presenza diretta del Gruppo nei mercati chiave della meccanizzazione agricola. 
“Il full line store è parte integrante della strategia di sviluppo globale di Maschio Gaspardo.  - ha aggiunto Luigi De Puppi, Ceo di Maschio Gaspardo S.p.A.  – Con queste aperture vogliamo creare una rete internazionale di punti di contatto diretti con gli agricoltori, in grado di garantire assistenza, consulenza e formazione di alto livello. Il format unisce l’esperienza del marchio a una gestione moderna e orientata al servizio, rafforzando la competitività del gruppo e la sua capacità di rispondere alle esigenze degli agricoltori, dall’Europa agli Stati Uniti” .
Maschio Gaspardo è un player mondiale nella produzione di macchine per la lavorazione del terreno, semina, fertilizzazione, trattamento delle colture, manutenzione del verde e fienagione. Fondata a Campodarsego, in provincia di Padova, nel 1964 dai fratelli Egidio e Giorgio Maschio, l’azienda impiega circa 2.000 dipendenti in 8 stabilimenti produttivi - 3 dei quali in Cina, India e Romania - e opera attraverso 14 filiali commerciali. Friulia S.p.A., la Finanziaria Regionale del Friuli-Venezia Giulia attiva dal 1967 nel promuovere lo sviluppo economico del territorio, detiene una partecipazione del 10.06% nel capitale di Maschio Gaspardo, confermandosi come partner finanziario strategico per l’azienda di Campodarsego. 
“Questo progetto incarna la nostra visione di un’agricoltura sempre più efficiente, digitale e sostenibile. - ha aggiunto Andrea Maschio, Presidente di Maschio Holding S.p.A. - Attraverso i full line store vogliamo mettere la tecnologia a disposizione degli agricoltori, aiutandoli a lavorare meglio, ridurre l’impatto ambientale e migliorare la produttività. Mortara è parte di un percorso che porterà Maschio Gaspardo ancora più vicino a chi ogni giorno lavora la terra”.
Partner del progetto è Agricola Canavesana, concessionaria di macchine e attrezzature agricole, fondata a Romano Canavese, nel Torinese, nel 1984 dai coniugi Paolo Caserio e Milva Cossavella; dal 2012 l’azienda è diventata S.r.l., con l’ingresso a pieno titolo nella gestione dei figli Roberto ed Elisa Caserio. Opera in Piemonte, Valle d’Aosta e in parte della Lombardia e impiega circa 35 dipendenti, distribuiti tra la sede di Romano Canavese, la filiale valdostana di Quart (attiva dal 2008) e la filiale di Mortara. 
“La partnership con Maschio Gaspardo – ha dichiarato Roberto Caserio, direttore di Agricola Canavesana – è per noi una scelta strategica: vincono le aziende agricole e i contoterzisti, perché trovano tecnologia, ricambi e assistenza in un unico hub, con tempi rapidi e continuità di lavoro; vinciamo noi come rivenditori, perché focalizzandoci su un unico marchio di attrezzature aumentiamo competenza, capacità di consulenza e qualità del servizio; vince il brand, perché consolida una presenza forte e qualificata sul territorio. Il full line store di Mortara rende tutto questo concreto”.
Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti il consigliere regionale Claudio Mangiarotti, il vice presidente del Consiglio provinciale Serafino Carnia, il commissario prefettizio del Comune di Mortara Giorgio Franco Zanzi,  la presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia, il direttore di Confagricoltura Pavia Alberto Lasagna, il segretario generale di Cai Agromec Veneto Marco Sitta e il Presidente di Uncai Aproniano Tassinari. 
Prima del classico taglio del nastro, il parroco don Marco Torti, accompagnato da don Carlo Cattaneo, ha benedetto i locali e una statua della Madonna ospitata da una nicchia all’esterno della struttura.