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VIGEVANO - I commercianti di via Roma hanno deciso di prendere posizione in modo compatto contro una situazione che, a loro dire, è ormai divenuta insostenibile. Con una raccolta di firme indirizzata all’amministrazione comunale, chiedono la rimozione della panchina collocata a pochi passi dall’ingresso di piazza Ducale, precisamente tra le fioriere e i posti bicicletta. Quello che un tempo era un semplice punto di sosta per cittadini e turisti si è infatti trasformato, secondo i firmatari, in un luogo di degrado e disagio, fonte di continui problemi per chi vive e lavora nella zona.
"Da mesi – scrivono i commercianti nella loro lettera – si ripetono episodi che nulla hanno a che vedere con la normale fruizione di uno spazio pubblico. La panchina in questione è diventata un punto di ritrovo fisso per alcune persone che vi stazionano per ore, spesso in evidente stato di alterazione, consumando alcolici, urlando, e sporcando l’area circostante. Una situazione che offende il decoro urbano e scoraggia il passaggio dei cittadini e dei turisti, con gravi ripercussioni anche per le nostre attività".
Negli ultimi mesi, spiegano ancora, la situazione si sarebbe notevolmente aggravata. Gli stessi tre o quattro individui – sempre secondo le testimonianze – occupano quotidianamente la panchina sin dalle prime ore del mattino, trasformandola in una sorta di punto di bivacco permanente. Le segnalazioni parlano di bottiglie di birra abbandonate, odori sgradevoli, e addirittura episodi di vomito e urina nelle fioriere. Scene che non solo creano disagio visivo e olfattivo, ma compromettono seriamente la vivibilità del centro storico, proprio a pochi passi da una delle piazze più belle e visitate della città. Per i commercianti, che già affrontano un periodo di difficoltà economiche legate alla diminuzione dei flussi turistici e al calo dei consumi, la presenza costante di tali comportamenti rappresenta un ulteriore ostacolo.
"Non si tratta – precisano – di intolleranza o mancanza di sensibilità verso chi si trova in difficoltà, ma di una richiesta di tutela del decoro e della sicurezza. Chiediamo che vengano prese misure concrete, perché non possiamo più lavorare in un contesto simile".
La proposta avanzata è quella di rimuovere la panchina o di ricollocarla in un punto più idoneo, dove non si creino le condizioni per il bivacco. Parallelamente, si invoca un maggiore controllo del territorio, con una presenza più frequente delle forze dell’ordine e un’applicazione più rigorosa delle ordinanze contro il consumo di alcolici in luoghi pubblici. Alcuni commercianti, tuttavia, suggeriscono anche soluzioni alternative: interventi di riqualificazione urbana, illuminazione più efficace e iniziative sociali di sostegno per le persone in stato di disagio. La questione, ora, è stata portata all’attenzione del Comune, che dovrà valutare come intervenire. Da un lato vi è la necessità di preservare il decoro e la sicurezza del centro cittadino; dall’altro, quella di garantire che lo spazio pubblico resti luogo di socialità aperta e inclusiva. Un equilibrio complesso, che richiederà attenzione, dialogo e una strategia condivisa tra amministrazione, forze dell’ordine e comunità locale. Intanto, via Roma continua a fare i conti con una realtà quotidiana che molti definiscono “imbarazzante e indecorosa”, in contrasto con l’immagine turistica che la città intende offrire.
Per i negozianti, il messaggio è chiaro: "Non vogliamo più chiudere gli occhi. Amiamo il nostro lavoro e il nostro centro, ma non possiamo più tollerare che un angolo così importante venga abbandonato al degrado".

Edoardo Varese