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PAVIA – Rischio amianto, locali inadeguati e scarsa manutenzione. Le Organizzazioni Sindacali dei Vigili del Fuoco di Pavia denunciano con estrema forza gravissime e molteplici criticità che da tempo affliggono il Comando Provinciale di Via Camillo Campari 34, compromettendo l’efficacia del soccorso e la sicurezza del personale.
Il disagio è stato espresso attraverso una nota firmata da Simone Fidanza (Co.Na.Po.), Francesco Mario Vella (Uil), Gian Luca Gatti (Cgil) e Marco Francesco Carnevale (Fns-Cisl). 
“L’attuale situazione – si legge nel testo – rappresenta un’inaccettabile fronte di emergenza per la sicurezza pubblica e l’operatività del Corpo, direttamente legato alle condizioni della Sede Centrale, che risultano sempre più critiche”.
Nel seminterrato è stata riscontrata, da circa due anni, la presenza di amianto, fonte di seria preoccupazione per l’incolumità del personale. Nonostante le richieste, la Provincia, ente proprietario dello stabile, non ha ancora provveduto alla bonifica.
Gli spazi sono troppo piccoli, gli ambienti sono logori, i laboratori per la bonifica dei dispositivi protezione individuale si trovano nelle case mobili poste nel cortile da più di due anni e la struttura non risponde più alle moderne esigenze operative e logistiche per organizzare e pianificare un corretto servizio di soccorso pubblico.
Nell’edificio è presente una grave perdita d’acqua: ulteriore evidenza di una totale carenza di interventi di manutenzione. È assolutamente inaccettabile che tale perdita comporti uno spreco idrico di oltre 20 metri cubi al giorno a spese dei contribuenti, oltre ad aggravare il generale stato di deterioramento della struttura. 
“L’attuale condizione di degrado e inagibilità di vari locali rende improrogabile la costruzione di una nuova sede moderna e funzionale. – prosegue il documento – Si richiedono con urgenza al Ministero dell’Interno, al Dipartimento dei Vigili del Fuoco e alla Provincia e al Sindaco di Pavia ognuno per le proprie competenze: avviare la bonifica immediata dell’amianto per tutelare la salute del personale; effettuare interventi strutturali urgenti per eliminare immediatamente la perdita d’acqua e ripristinare condizioni di sicurezza e agibilità; Garantire l’immediato avvio delle procedure per l’individuazione di un’area idonea e la costruzione della nuova Sede del Comando”.
Le Organizzazioni Sindacali richiedono l’interessamento e l’intervento diretto del Sindaco di Pavia per l’assegnazione di un’area idonea alla costruzione della nuova sede. 
I sindacati non ritengono idoneo il progetto sottoposto più volte dell’Arsenale di Pavia in quanto le strutture individuate nell’area assegnata ai vigili del fuoco sono coperte da vincoli pressanti e da costi di adeguamento faraonici.
Pertanto si ritiene opportuno che venga scelta un’area specifica ove realizzare una moderna struttura ex novo, rispondente ai criteri ed alle esigenze di un moderno Corpo dello Stato.